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Concetti Chiave

  • William Turner nacque a Londra nel 1775 e si formò alla Royal Academy, approfondendo studi di prospettiva e temi mitologici.
  • Anticipatore dell'impressionismo, Turner rappresenta paesaggi soggettivi e indefiniti, distaccandosi dalla prospettiva oggettiva delle epoche precedenti.
  • Il concetto di sublime, legato al romantismo, descrive esperienze emotive profonde e misteriose che vanno oltre il semplice bello.
  • Il dipinto "Pace. Esequie del mare" è un omaggio al pittore David Wilkie, rappresentando un momento drammatico con colori cupi e un'illuminazione significativa.
  • Turner si ispira alla teoria dei colori di Goethe nel suo lavoro "Il mattino dopo il diluvio", utilizzando colori per esplorare la forza della natura e il tema cristiano del salvataggio.

Infanzia e formazione di Turner

Turner nacque a Londra nel 1775. Entrò a far parte della Royal Accademy dove ebbe una formazione di tipo neoclassico. Infatti compì approfonditi studi di prospettiva, temi mitologici e storici. Dalla personalità estrosa, fu un grande viaggiatore: tra i viaggi che compì si ricordano in particolare quelli in Galles e Scozia, ma anche quelli nel continente Europeo in Francia, Belgio, e Italia, dove sostò ripetutamente a Venezia. Egli fu impressionato dai caldi e luminosi colori del mediterraneo che nelle sue opere ricerca e sperimenta le varie mutazioni dei colori nelle varie ore del giorno.

Prospettiva e impressione

Si deve fare una distinzione tra prospettiva, ovvero un modo di vedere le cose in modo oggettivo e tipico delle epoche fino a quella neoclassica, e impressione, ovvero un modo di vedere le cose in modo soggettivo, temporaneo. Turner anticipa l’impressionismo (nato con Monet) e rappresenta quindi soggettivamente paesaggi che non avranno caratteristiche ed elementi certi, bensì indefiniti.

Il concetto di sublime

Il concetto di impressione è legato alla mutazione dei colori nelle varie ore del giorno; infatti è strettamente collegato a tutto ciò che è fugace. L’impressione, inoltre, è collegata al SUBLIME, uno dei caratteri distintivi del romanticismo. Si tratta di una parola coniata dal filosofo Edmund Burke con la quale si intende alludere a qualcosa che implica il mistero, l’indefinito e che fa sì che l’animo possa essere sommerso da sentimenti indescrivibili davanti alla visione di fenomeni naturali,emozioni che quasi suscitano terrore e dolore,ma che hanno un loro fascino e che intrighino l’osservatore. Quindi il sublime va al di là del BELLO poiché quest’ultimo si limita a suscitare sentimenti di armonia e gioia.

Opere e influenze di Turner

Nonostante Turner sia un anticipatore dell’impressionismo, le sue opere seppur rappresentanti paesaggi indefiniti, sono più definite di quelli rappresenti da Monet come:

-San Giorgio maggiore al crepuscolo. Monet.

-Sole nascente. Monet.

-Pace. Esequie del mare. Turner 1842 (National Gallery, Londra)

Venne realizzata in ricordo del pittore scozzese David Wilkie, morto a bordo di una nave a vapore il 1 giugno 1841, nei pressi di Gibilterra, di ritorno da un viaggio in Palestina. Per paura della peste che imperversava nel vicino Oriente, le autorità avevano ordinato la chiusura del porto e il corpo di Wilkie dovette essere gettato in mare la sera stessa della sua morte. Il dipinto, contrassegnato generalmente da colori cupi, è illuminato dove si sta svolgendo il fatto.

Luce e colore: la teoria di Goethe

Questo “Luce e colore (la teoria di Goethe)”, è nato dall’interesse mostrato da William Turner per il libro di Goethe intitolato “La teoria dei colori”. La scena ritratta è dal Libro della Genesi: protagonista è il Diluvio Universale raccontato proprio nel libro della Genesi; protagoniste indiscusse della tela sono la possibilità della natura di donare la vita e nel contempo la sua straordinaria forza distruttrice. Turner, sceglie di rappresentare proprio un tema derivante dal mondo cristiano, e vede Dio come “motore degli eventi”: è stato Egli stesso ad ordinare a Noè la realizzazione dell’Arca per permettere il salvataggio degli animali, e successivamente è stato sempre Dio ad ispirare Mosè per compiere la scrittura del Libro della Genesi. I colori utilizzati in questo lavoro rappresentano una sorta di vortice colorato con quattro pennacchi leggermente più scuri rispetto alla parte centrale; al centro si scorge appena la figura di un uomo, ovvero Mosè, mentre sotto di lui, Turner dipinge il serpente presente nella Genesi. Come accennato in precedenza, questo quadro è molto legato alla “Teoria di Goethe” dei colori: Turner, colpito dagli studi di questo intellettuale, sceglie di riportare le conclusioni che ha raggiunto all’interno di questa tela, secondo cui la nascita del colore dipende semplicemente dalla luce ed ombra che vengono riflesse da un oggetto trasparente; seguendo questo criterio, in quest’opera, Turner, pone grande attenzione all’utilizzo dei colori e l’immagine che permane “nell’occhio” dell’utente dopo un’attenta visione del quadro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della formazione neoclassica di Turner?
  2. La formazione neoclassica di Turner presso la Royal Academy gli ha permesso di approfondire studi di prospettiva e temi mitologici e storici, influenzando il suo approccio artistico e la sua successiva evoluzione verso l'impressionismo.

  3. Come si distingue la prospettiva dall'impressione nelle opere di Turner?
  4. La prospettiva rappresenta una visione oggettiva tipica delle epoche precedenti, mentre l'impressione, anticipata da Turner, è una visione soggettiva e temporanea, caratterizzata da paesaggi indefiniti e mutevoli.

  5. Che cos'è il sublime e come si collega all'opera di Turner?
  6. Il sublime, coniato da Edmund Burke, si riferisce a esperienze che evocano mistero e sentimenti indescrivibili, e nelle opere di Turner, questo concetto si manifesta attraverso l'uso di colori e scene naturali che suscitano emozioni intense.

  7. Qual è il significato del dipinto "Pace. Esequie del mare." di Turner?
  8. Questo dipinto, realizzato in memoria del pittore David Wilkie, rappresenta un momento drammatico e cupo, illuminato in modo significativo, riflettendo la forza della natura e il tema della morte, con un forte impatto emotivo.

  9. In che modo la "Teoria di Goethe" dei colori ha influenzato l'opera di Turner?
  10. Turner, ispirato dalla "Teoria di Goethe", ha utilizzato i colori per rappresentare la luce e l'ombra, creando un vortice colorato nel suo dipinto sul Diluvio Universale, evidenziando la connessione tra luce e percezione visiva.

Domande e risposte

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