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Pierre-Auguste Renoir vita, opere e pensiero

Al contrario degli altri componenti del gruppo impressionista, Renoir non fa parte della borghesia parigina ma è figlio di un sarto e di un’operaia. La sua attività di decoratore di porcellane e di piccoli oggetti procede insieme allo studio della pittura. Renoir entra nell’orbita di Monet, rappresentando paesaggi in modo diverso, ma si distingue da quest’ultimo perché è da sempre interessato alla figura umana. C’è anche Renoir tra gli artisti che il 15 aprile del 1874 esposero le loro opere nella mostra allestita presso la galleria del fotografo Nadar a Parigi, dando vita ufficialmente all’Impressionismo.

Il palco (La loge)

Il Palco è una delle opere che Renoir espone alla prima mostra degli Impressionisti nel 1874, ed è una delle poche opere di quella mostra che ebbe un’accoglienza positiva dai critici. Nell’immagine domina la figura della donna, la modella Nini Lopez,colta nello spazio ristretto di un palco di un teatro; mentre dietro si scorge la figura di Edmond Renoir, fratello del pittore e compagno della modella.Tutte e due le figure rappresentano due reazioni diverse all’interno del Teatro: mentre la donna è vestita in modo elegante, infatti il pittore rappresenta nei minimi dettagli il suo vestito, e abbassa momentaneamente gli occhiali per visionare l’opera per mostrarsi ai suoi ammiratori presenti in teatro e mostrando la propria bellezza; l’uomo invece appare come una figura sbiadita in secondo piano come una fotografia mal fatta,utilizza gli occhiali per dirigere il proprio sguardo altrove all’interno della sala.

Lo scopo del pittore è stata abbastanza oculata in quanto il suo scopo era quello di mostrare il teatro come “occasione” in cui lo status sociale e le relazioni personali di ogni presente vengono messe in bella mostra agli occhi di tutti gli altri. L’opera, nel cogliere un momento di mondanità galante, ci presenta un’immagine gioiosa e spensierata, e nello stesso tempo elegante, parametri fondamentali della poetica legata al moderno degli impressionisti.

Il bal au moulin de la Galette

Il Bal Au Moulin De La Galette fu presentato da Renoir durante la terza mostra degli Impressionisti nel 1877 insieme ad altre 21 tele. In questo capolavoro dell'Impressionismo fissa un momento della vita parigina in un'atmosfera di felice abbandono, ritraendo la spensieratezza e il gusto della Belle Époque: il Moulin de la Galette, locale allestito in un vecchio mulino, si trova in cima alla collina di Montmartre, il quartiere degli artisti. Il nome del locale fa riferimento ai dolcetti (in francese galettes, appunto) che venivano offerti come consumazione compresa nel prezzo di ingresso di 25 centesimi. Un gran numero di persone si riunivano qui la domenica pomeriggio per incontrarsi e divertirsi ballando e discutendo con i propri amici, trascorrendo del tempo piacevole tutti insieme. Il quadro ritrae un momento riassuntivo di queste “feste”, dove non c’è un soggetto specifico all’interno di tutta la composizione, ma solo alcuni gruppi di persone qua e là. L’atmosfera che si respira è di divertimento e di spensieratezza, proprio le stesse sensazioni ed emozioni che stanno provando le persone rappresentate all’interno della tela; questa bella atmosfera è arricchita grazie all’utilizzo di colori che sembrano non essere del tutto “realistici” ma ideali e anche la luce che domina incontrastata alcune sezioni di tutta la scena.

Colazione dei canottieri

Il quadro “La colazione dei canottieri” è considerata una delle opere più belle del pittore francese. Il tema dell’opera è semplicemente ciò che lo spettatore vede: un pranzo famoso in un locale nei pressi della Senna. I personaggi sono intenti a conversare su argomenti leggeri, i loro visi trasmettono piacevoli sorrisi e riposo. La bellezza di questo quadro oltre ad essere segnata da un’atmosfera tranquilla, è segnata anche dallo stile:
-i colori sono stati studiati perfettamente e non sono stati lasciati al caso, con un netto confronto fra i colori caldi, freddi, scuri e chiari;
-tutto quelle che si scorge sulla tavola presente in primo piano ricorda una vera e propria natura morta, ma la curiosità è che il cibo presente appartiene al periodo autunnale, che va in contrasto con il periodo in cui è ambientata la scena che è senza dubbio estivo;

-tutte le figure sono delineate ed hanno un proprio spessore.

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