Concetti Chiave
- Monet si trasferisce a Parigi grazie alla zia e si immerge nella vita culturale del XIX secolo, senza seguire corsi formali.
- Il suo ritorno a Parigi lo porta a frequentare artisti come Pissarro e Degas, concentrandosi sulla pittura en plein air.
- Nonostante il successo dopo il 1880, Monet affronta depressione e problemi economici, trovando rifugio nella natura.
- Costruisce un giardino nella sua casa di campagna che diventa fonte d'ispirazione per la sua arte, incluso il famoso laghetto delle ninfee.
- Oggi il giardino è un museo all'aperto, mantenendo le piante scelte da Monet, riflettendo la sua passione per la botanica.
• La vita
Qual è l'inizio della carriera artistica?
È il più impressionista degli impressionisti. Si trasferisce a Parigi grazie alla sua ricca zia; è particolarmente portato per la pittura e qui va in una scuola d’arte. È affascinato dalla vita artistica e culturale della dinamica Parigi dell’Ottocento. Non si iscrive mai a nessun corso e visita gli ambienti artistici vicini all’anziano Manet. Va in Africa per servizio militare e qui si sviluppa la sua passione per la natura.
Il ritorno a Parigi e l'influenza artistica
Poi torna a Parigi e frequenta Pissarro e Degas. Preferisce la pittura en plein air e perfeziona la rappresentazione di colore e luce. Alcuni esempi di questo studio sono La gazza e Ville a Bordighera. La sua vita da quel momento era fatta solo di lavoro, con poche soddisfazioni e molte amarezze. Cade in depressione e ha seri problemi economici. Si trasferisce in un paese lontano dai problemi e isolato dal mondo, completamente immerso nella natura e nelle impressioni che questa gli fa provare.
Il successo e la vita in campagna
Dopo il 1880 ha grandissimo successo e diventa l’uomo simbolo dell’Impressionismo. Nella sua casa in campagna progetta e costruisce un giardino bellissimo così da avere a portata di mano una meraviglia di natura dalla quale farsi suggerire nuove impressioni. La sua stessa casa, grande e luminosa, è per lui un ritiro. Nel giardino molto amato era il laghetto delle ninfee. Ma lui diventa quasi cieco e molto malato, anche se non smette mai di dipingere, a qualsiasi ora di qualsiasi giorno. Oggi il giardino è un museo all’aperto e ancora oggi sono presenti le piante e le essenze che Monet ha scelto personalmente. Era appassionato di botanica e aveva molti libri sull’argomento.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Parigi nella carriera artistica di Monet?
- Come ha influito la natura sulla produzione artistica di Monet?
- Quali sfide ha affrontato Monet nella sua vita personale e professionale?
Parigi ha rappresentato un punto di svolta per Monet, che si trasferì lì grazie alla sua zia e si immerse nella vivace vita artistica dell'Ottocento, frequentando artisti come Manet, Pissarro e Degas, e sviluppando la sua passione per la pittura en plein air.
La natura ha avuto un impatto significativo sulla sua arte, specialmente dopo il suo trasferimento in campagna, dove creò un giardino che lo ispirava e lo aiutava a rappresentare colori e luci, come evidenziato nelle sue opere "La gazza" e "Ville a Bordighera".
Monet ha affrontato diverse difficoltà, tra cui depressione e problemi economici, ma nonostante la sua crescente cecità e malattia, ha continuato a dipingere, trovando rifugio e ispirazione nella bellezza del suo giardino, che oggi è un museo all'aperto.