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Monet, Claude - Ninfee scaricato 36 volte

Le Ninfee di Monet

Con Le ninfee si intende un ciclo di circa 250 dipinti, compiuto dal pittore impressionista francese Claude Monet. Le opere descrivono artisticamente il giardino dell'autore, situato a Giverny, e occuparono sostanzialmente gli ultimi trent'anni della produzione dell'artista. Molti di questi dipinti furono creati nonostante Monet fosse stato colpito da cataratta.
Monet trasferisce dal suo giardino alla sua arte, i salici piangenti, le ninfee, i ponti giapponesi, le rose e gli iris che lo popolano. Questi lavori nascono , appunto, nel giardino di Giverny, acquistato da Monet nel 1890 che fino ad allora aveva condotto un'esistenza da nomade, alla ricerca dei mutamenti della luce, dalla Normandia all'Italia, dall'Inghilterra alla Norvegia. In questa casa, accanto al giardino francese, con i fiori che ha piantato in un primo tempo, costruì quello
giapponese e in uno stagno circondato da salici fiorirono le più diverse specie di ninfee.

Quest'angolo del giardino divenne per Monet un vero e proprio rifugio, Anche dopo la malattia agli occhi, Monet continuò a lavorare alle tele delle ninfee nel suo atelier di Giverny, attrezzato per realizzare contemporaneamente più quadri.
La serie delle Ninfee non sarà mai terminata perchè l'artista morì nel 1926. Le ninfee risultano quasi un’ossessione, con il loro fluttuare sull’acqua, i loro colori brillanti, i loro sprazzi di luce, da catturare e riportare al meglio sulla tela. Monet non si stanca mai di ritrarlo, nonostante la malattia agli occhi lo renda negli ultimi anni quasi cieco, di farne il frutto supremo delle sue ricerche sulla luce e sul colore. Le sue pennellate diventano più morbide, i colori più
mescolati, i contorni delle forme quasi cancellati. Il Monet di questo periodo sembra persino andare oltre l’impressionismo, sfiorare i confini dell’astrazione.

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