Ominide 4479 punti
Questo appunto contiene un allegato
Manet, Edouard - Il bar alle Folies- Bergère scaricato 1 volte

Edouard Manet

Edouard Manet, l’artista le cui opere suscitavano lo sdegno e scandalo nel pubblico e nella critica era nato in una solida famiglia borghese e ambiva a percorrere il normale percorso artistico all’interno del Salon. Apparentemente non c’è nulla di rivoluzionario nelle sue opere, anzi le sue opere discendono da quelle dei grandi maestri, non solo dal senso lato ma nella composizione al punto da farlo sembrare un imitatore. Ma il soggetto non è altro che un pretesto per i pittori di Batignolles: ciò che conta è la resa di esso, è l’interpretazione che ne da l’artista. E in tal caso Manet apre nuove strade.

Il bar alle Folies- Bergère

Manet resterà per lo più fedele alla sua abitudine di lavorare in ambienti chiusi; sono nati così molti dei suoi capolavori come il bar alle Folies- Bergère. Qui Manet è veramente moderno per aver rappresentato un momento qualunque in un qualunque luogo rendendone la transitorietà. Nel quadro egli rappresenta in primo piano, sul bancone del bar, i consueti oggetti d’uso: bottiglie di champagne e di liquori. Ma questi oggetti sono resi impressionisticamente con tocchi di colore, con luci riflesse. Protagonista al di la del banco è la giovane cameriera dai luminosi occhi malinconici. Ci guarda in faccia come se fossimo il cliente ma di fronte a lei c’è un signore. Tutt’intorno è rappresentata la vita del celebre locale. Dietro la cameriera è situato un grande specchio ove si riflettono tutta la stanza, il cliente, la grande lumiera, e soprattutto la folla. L’idea dello specchio da una dimensione più ampia allo spazio: tagliando la composizione casualmente, trasforma la realtà oggettiva nella realtà filtrata attraverso la coscienza del pittore.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email