pser di pser
Ominide 5819 punti

Il graffitismo

Una manifestazione artistica degli ultimi decenni è quella che viene chiamata graffitismo o pittura murale, dove in realtà non c’è alcun riferimento al graffito, in quanto le superfici che vengono “ imbrattate “ con bombolette spray, sono delle pareti di edifici situati in zone cittadine degradate, come le periferie. Questo fenomeno nasce in America, tra la fine degli anni 60 e l’inizio degli anni 70, in zone emarginate e quartieri violenti come il Bronx a New York, dove si iniziarono ad imbrattare le superfici di edifici degradati o i vagoni della metropolitana. Il fenomeno, ai giorni nostri ormai dilagante, è arrivato, seppur in ritardo, anche in Italia, esprime un gesto di veemente protesta giovanile, accostato dagli storici anche al fenomeno musicale del rap. Tra gli esempi di graffitismo ve ne è anche uno famoso a Praga, ossia il murales di John Lennon: durante il regime comunista in Cecoslovacchia, durante gli anni 60, un giovane studente messicano aveva dipinto su di un muro il volto di John Lennon che, insieme alla moglie Yoko Ono, aveva inneggiato alla libertà all’interno di molte sue canzoni: inizialmente questa idea venne stroncata dal regime comunista, che imbiancò il muro di nuovo eliminando l’opera, ma poi il potere politico dovette accettare che il muro venisse imbrattato e che tutti, ancora oggi, possono lasciare una loro frase. In seguito il murales passò dalla parete degli edifici anche ad altri supporti, come il legno o la tela, grazie ad artisti come Haring e Bastia: il primo infatti in alcuni suoi dipinti rappresenta delle figure di omini dai colori vivaci e brillanti in modo stilizzato, riempiendo anche figure di animali stilizzati con questo motivo, ricco di significati simbolici.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email