Concetti Chiave

  • Nel 1797, il rapporto tra Goya e la duchessa de Alba si intensifica, nonostante l'assenza di documenti certi che confermino la loro relazione.
  • Il ritratto della duchessa, dipinto a lutto, esalta il suo carattere altezzoso e la sua bellezza, con un abito nero di raffinato pizzo.
  • La posa della duchessa, con il viso leggermente inclinato e lo sguardo imperioso, trasmette un senso di superiorità e nobiltà.
  • L'iscrizione "Alba solo Goya" sull'anello gentilizio potrebbe suggerire un legame intimo tra la duchessa e l'artista, secondo alcuni critici.
  • Il dipinto è attualmente esposto al The Hispanic Society of America a New York e appartiene al periodo del Romanticismo.

Il rapporto tra la duchessa e Goya

Nel 1797, la duchessa de Alba, Maria Teresa Cayetana è ormai vedova ed il rapporto con Goya si fa più stretto, anche se non abbiamo documenti certi comprovante tale relazione. L’artista, nel farne il ritratto, una tela su olio, vestita a lutto, vuole porre in risalto il carattere altezzoso e pieno di contegno nonché il corpo armonioso e un po’ aggressivo. Bisogna ricordare che in base all’etichetta spagnola la duchessa de Alba si collocava al secondo posto dopo la regina e che, quindi, era una dama di alto lignaggio. Inoltre per la sua bellezza e spregiudicatezza di comportamento, la donna era temuta e ammirata contemporaneamente dalla regina.

Il ritratto della duchessa

Famosa per il suo fascino, bellezza ed educazione, nell’anno in cui è stato dipinto il quadro la duchessa aveva 55 anni. Due anni prima, nel 1795, Goya aveva dipinto la stessa Cayetana vestita di bianca. La posa è simile e identico è il gesto che indica la firma dell’artista; tuttavia, questa volta, la bellezza della donna viene esaltata in modo del tutto diverso poiché il carnato avorio contrasta con l’abito scuro di raffinato ed elegante pizzo.

Dettagli del dipinto

Ritratta a grandezza pressoché naturale (dimensioni della rela cm 194 x cm 130), la donna è avvolta in un abito nero da vera maja, secondo una moda frequente fra i nobili di travestirsi da popolani per attirare gli uomini; in realtà tale travestimento non è una trasgressione, ma un nuovo mezzo per sedurre. Essa sembra quasi che cerchi di inarcare i reni per poter sembrare più slanciata e quindi accentuare il suo aspetto di superiorità. Il viso è leggermente rivolto a sinistra come se fosse costretto dal busto troppo stretto, i cui toni cromatici scuri mettono in risalto il colore bianco del viso e della scollatura. Una grande mantilla di merletto nero le scende dalla testa, incorniciando il viso e confondendosi quasi con i neri capelli. Le sopracciglia piuttosto marcate contribuiscono a dare alla nobildonna uno sguardo imperioso, degno del ruolo che occupa nella società spagnola. Il braccio sinistro è piegato su di un fianco quasi a disegnare un’ansa, mentre il destro sembra abbandonato lungo la ricca gonna nera che, per un sapiente contrasto di colori, mette in risalto la mano affusolata. La donna calza delle scarpe preziose, dalla punta aguzza. Lo sguardo è fisso verso l’osservatore e si nota una certa ieraticità, degna della nobiltà del personaggio che, per questo, non deve evidenziare alcuna espressione, come accade per le raffigurazioni delle divinità.

Significato e interpretazioni

L’immagine è collocata su di uno sfondo non ben definito e comunque dalle tendenze cromatiche chiare, necessarie per dare maggior risalto alla forma del corpo avvolto nel colore predominante Scritto sulla terra e sull’anello gentilizio al dito figura l’iscrizione “Alba solo Goya”, forse alludendo al rapporto intimi fra i due. Alcuni critici sostengono che tale iscrizione non sarebbe altro che una dichiarazione d’amore della donna; a giustificare tale ipotesi sta il fatto che il pittore non si è mai separato dal quadro e anzi lo ha lasciato in eredità al figlio.

La tela è esposta a New York, al The Hispanic Society of America e dal punto di vista artistico si colloca nel periodo del Romanticismo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto del rapporto tra la duchessa de Alba e Goya?
  2. Nel 1797, la duchessa de Alba, Maria Teresa Cayetana, vedova, sviluppa un rapporto più stretto con Goya, anche se non ci sono documenti certi a conferma di tale relazione.

  3. Come viene rappresentata la duchessa nel ritratto di Goya?
  4. Nel ritratto, la duchessa è vestita a lutto, con un abito nero che esalta il suo corpo armonioso e il suo carattere altezzoso, evidenziando la sua posizione di alto lignaggio nella società spagnola.

  5. Quali dettagli caratterizzano il dipinto della duchessa?
  6. La duchessa è ritratta a grandezza naturale, con un abito nero da maja, un viso imperioso e uno sguardo fisso verso l'osservatore, mentre la sua postura accentua il senso di superiorità.

  7. Qual è il significato dell'iscrizione "Alba solo Goya" nel dipinto?
  8. L'iscrizione, presente sulla terra e sull'anello gentilizio, potrebbe alludere a un rapporto intimo tra i due, con alcuni critici che la interpretano come una dichiarazione d'amore della duchessa.

  9. Dove si trova attualmente il ritratto della duchessa de Alba?
  10. La tela è attualmente esposta a New York, presso il The Hispanic Society of America, e rappresenta un'opera significativa del periodo del Romanticismo.

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