Concetti Chiave
- La nascita dell'industria ha portato alla produzione in serie di prodotti utili, creando una contrapposizione tra funzionalità e bellezza nell'architettura e nell'arte.
- Il Bauhaus, fondato nel 1919, ha cercato di unire arte e industria, promuovendo un'ideologia democratica e l'integrazione dell'artista nel processo produttivo.
- Il movimento ha enfatizzato la funzionalità degli oggetti nella società moderna, mirando a rendere l'arte accessibile e utile per tutti.
- Il Bauhaus ha promosso l'idea di un'opera d'arte totale, dove architettura, scultura e pittura si fondono in un'unica forma espressiva.
- Le pressioni politiche e le accuse di essere un "covo del bolscevismo" hanno portato alla chiusura del Bauhaus nel 1925, segnando la fine di un'importante fase innovativa nell'arte e nel design.
Contrapposizione tra utile e bello
La nascita industria favorisce la produzione in serie dei prodotti funzionali ad uno scopo prefissato. Si contrappone così (fine ‘700-‘800) ciò che è utile a ciò che è bello.
L'architettura classica era bella, ma non funzionale, mentre quella moderna era più brutta, ma funzionale. L'arte moderna porta in sé l'idea di riscattare l’oggetto d’uso dall’appiattimento della produzione in serie (metà ‘800) per creare una produzione qualificata degli oggetti (Arts and Crafts).
Funzionalità nella società moderna
Alla fine della guerra con il rovesciamento dei regimi si assiste ad un ulteriore affermazione della funzionalità: nella società moderna non più elitaria, ma popolare anche il prodotto deve essere funzionale all’uso e indirizzata a tutti. Una stessa cosa per questo è riprodotta in serie.
L'Industria diventa alleata dell’artista (progettista)
lo scopo è quello di inserire totalmente l’artista nel mondo della produzione. Il più importante movimento artistico fra le due guerre è quello che si crea attorno alla scuola detta “Bauhaus”, fondata a Dresda nel 1919. “Casa dell’architetto” che è un progettista, un costruttore, un tecnico, un pittore, scultore e quindi anche un operatore scientifico. I punti fondamentali si trovano nella ricerca dell’opera d’arte “totale”, studiata sistematicamente.
La struttura portanteè che l'architettura ha unìattività principalmente funzionale alla vita e alla società.
Ideologia democratica del Bauhaus
Titolo del manifesto: “Cattedrale del socialismo” è una collaborazione di tutti senza preminenza di uno sull’altro. Si riconosceva l’intera collettività cittadina.
l'opera moderna è espressione della totalità sociale. Cattedrale di una nuova fede, la democrazia: il Bauhaus è basato sull’ideologia democratica.
Evitare la riduzione in schiavitù dell’uomo da parte della macchina.
Il fine era un lavoro in collaborazione nell’arte del costruire, ponendo alla base dell’insegnamento nn il “mestiere” ma “l’uomo” e la sua adesione alla società moderna: società di lavoratori etecnici.
Annullamento distino fra artista e artigiano. Artista come l'artigiano sono posti ad un livello superiore.
Nella nuova attività edilizia del futuro, l'architettura, la scultura e la pittura costituivano una sola forma.
Tra gli insegnanti i più grandi esponenti sono Klee e Kandinskij.
Scioglimento del Bauhaus
Le idee di democrazia sostenute sul piano artistico allarmarono i conservatori. Scusa di difficoltà economiche, nel 1924 il governoo regionale licenziò i maestri, che nel 1925 sciolsero il “Bauhaus”. Ma il suo scioglimento definitivo avvenne in seguito alla decisione della maggioranza nazista del consiglio comunale di Dresda di sopprimere il “Bauhaus” e l’accusa della stampa nazionalsocialista di essere un “covo del bolscevismo”.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale contrapposizione emersa tra il '700 e l'800 riguardo ai prodotti?
- Qual è il ruolo dell'industria nella società moderna secondo il testo?
- Qual è l'ideologia alla base del Bauhaus?
- Quali fattori hanno portato allo scioglimento del Bauhaus?
Si contrappone ciò che è utile a ciò che è bello, con l'architettura classica considerata bella ma non funzionale, mentre quella moderna è più brutta ma funzionale.
L'industria diventa alleata dell’artista, con l'obiettivo di integrare completamente l'artista nel mondo della produzione, rendendo i prodotti funzionali e accessibili a tutti.
Il Bauhaus si fonda su un'ideologia democratica, promuovendo la collaborazione tra tutti senza preminenze, e riconoscendo l'opera moderna come espressione della totalità sociale.
Le idee democratiche del Bauhaus allarmarono i conservatori, portando al licenziamento dei maestri nel 1924 e, successivamente, alla soppressione definitiva da parte del consiglio comunale di Dresda sotto il regime nazista.