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Concetti Chiave

  • Il Cabaret Voltaire, fondato a Zurigo nel 1916 da Hugo Ball e altri intellettuali, nasce in un contesto di apparente isolamento dalla guerra.
  • Il movimento Dada, il cui nome è scelto casualmente, rappresenta una negazione totale del passato e delle ideologie che hanno portato alla guerra.
  • I dadaisti cercavano un'arte nuova capace di ridare all'umanità la forza di essere umana, rifiutando la bellezza tradizionale.
  • Il Manifesto Dada, scritto da Tristan Tzara nel 1918, segna una chiara rottura con i valori estetici precedenti.
  • Il Dada si dissolve tra il 1922 e il 1923, in modo silenzioso e senza eccessivi eventi che ne segnino la fine.

Indice

  1. La nascita del Cabaret Voltaire
  2. Il significato del Dada
  3. La fine del movimento Dada

La nascita del Cabaret Voltaire

Tra le fiamme del primo conflitto mondiale, la Svizzera non subisce almeno apparentemente le conseguenze, gli orrori della guerra gli arrivano molto attutiti. In questo contesto, nel febbraio del 1916, alcuni intellettuali aprono a Zurigo il Cabaret Vol-taire. Il promotore è Hugo Ball, poeta e letterato. A lui si uniscono ben presto altri esuli tra i quali Tristan Tzara, Marcel Janco e il pittore e scultore Hans Arp. Il Dada aveva delle caratteristiche comuni quali: la voglia di negare qualsiasi valore a un passa-to, che essendo stato capace di creare i presupposti della guerra, diventava automaticamente e totalmente negativo.

Il significato del Dada

Nasce così, il Dada. Un movimento che a partire dal nome che non significa nulla, fu scelto a caso aprendo un vocabolario tedesco-francese. Dada è tutto e nulla, è gioco e paradosso è arte e negazione dell’arte. I dada volevano riscattare l’umanità dalla follia che l’ha portata alla guerra, quindi c’era necessità di azzerare tutte le ideologie e tutti i valori. Per i dada ci voleva un arte nuova capace di ridare agli uomini la forza di essere uomini. I dada non sono nemmeno un vero e proprio gruppo, è più che altro un modo di essere e di sentire per dire no alla follia camuffata.

La fine del movimento Dada

Tzara scrive il Manifesto Dada nel 1918. L’opera non deve più rappresentare la bellezza che è morta. Quando si parla di Dada si intende una tendenza ma non un movimen-to. Dada muore nel 1922-1923. Una morte che passa inosservata, senza tragedie, senza clamori.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico in cui nasce il Cabaret Voltaire?
  2. Il Cabaret Voltaire nasce nel febbraio del 1916 a Zurigo, in un periodo in cui la Svizzera, pur essendo circondata dalla guerra, sembra non subire le sue conseguenze dirette. Questo ambiente favorisce l'incontro di intellettuali come Hugo Ball, Tristan Tzara, Marcel Janco e Hans Arp, che danno vita al movimento Dada.

  3. Qual è il significato del termine "Dada" e le sue caratteristiche principali?
  4. "Dada" è un termine scelto casualmente da un vocabolario tedesco-francese, rappresentando un concetto di tutto e nulla, gioco e paradosso. Il movimento Dada si propone di negare i valori del passato, ritenuti responsabili della guerra, e di creare un'arte nuova che restituisca all'umanità la sua umanità.

  5. Come e quando si conclude il movimento Dada?
  6. Il movimento Dada si conclude tra il 1922 e il 1923, con una morte che avviene senza clamori né tragedie. Tristan Tzara scrive il Manifesto Dada nel 1918, affermando che l'opera non deve più rappresentare la bellezza, ormai considerata morta.

Domande e risposte

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