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Postimpressionismo

C’è ancora la natura come sfondo, ma l’artista non sceglie un soggetto in particolare poiché tutto è degno di essere rappresentato, così come appariva. si va anche oltre la natura stessa, verso un processo di ricerca personale, legato all’interiorità. Rifiuto per la sola impressione visiva; la tendenza a cercare solidità dell’immagine, la sicurezza del contorno, la libertà del colore.
Cèzanne: un postimpressionista che anticipa il cubismo, vuole cercare in ogni schema la primitiva geometri [forza di partenza]:
tende a geometrizzare ciò che rappresenta.
Giocatori di carte:
uno dei suoi capolavori. 2 uomini in osteria che giocano a carte seduti davanti a uno specchio. Non c’è più nulla di impressionista nel quadro, lo specchio è quasi opaco e sembra essere tutt’uno con il legno della parete. La sua attenzione è per il tavolo e i due giocatori. Sembrano 2 manichini, sembrano quasi essere scolpiti, ma è proprio questo che a lui interessava: isolare la geometria di cui sono fatti gli oggetti e i corpi. Tutto è geometrizzato come il cappello del giocatore a sinistra [cilindro]. Le pennellate contribuiscono alla resa volumetrica, è spezzettata e con colori diversi.

Montagna di Saint-Victoire:
il cielo è quasi verde, per mantenere la memoria ottica di ciò che lui ha guardato prima: sincronicità dei momenti [ unisce più momenti in un unico]. L’immagine è precubista, cerca di scomporre lo spazio in forme geometriche semplici. Cerca di dare concretezza all’aria, è materica, sembra quasi si possa toccare; è interposta tra pittore e figura.


Toulouse-Lautrec

la sua caratteristica era di fare il disegno preparatorio con un solo gesto, i colori sono giustapposti e campiture piatte di colori. Da un taglio fotografico all’immagine. I soggetti sono rappresentati all’interno di locali bui [scene di vita quotidiana]. Soggetto dei suoi quadri sono spesso delle prostitute, dipinte non per giudicarle ma per mostrargli affetto perché le frequentava e loro lo trattavano con gentilezza. Nella sua produzione troviamo anche locandine e manifesti pubblicitari commissionatagli da impresari.
Al moulin rouge:
presenza della prospettiva, come se vedessimo i personaggi per caso. Essi sono tutti reali. Gli specchi del locale sono tutti opachi, la luce è innaturale e artificiale. È la realtà notturna, quasi soprannaturale per l’aria dell’interno. I personaggi si addensano al centro, lungo una fascia diagonale. All’estrema destra una donna dalle labbra rosse ha il visto ombreggiato di verde, sembra quasi un fantasma; ha il compito di trascinare l’osservatore all’interno del quadro. I colori sono scuri e opachi, appena vivacizzati da qualche sfumatura brillante. Nessuna parla, nessuno ride, ciascun personaggio è colto quasi in un irreale isolamento.

Cubismo

Deriva dalla scomposizione della realtà in piani elementari. Sintetizza la forma e tende all’uso di colori e tinte basse: bruno, terra.. non coglie solo un solo aspetto, ma ne percepisce diversi in successione, ci sono diversi punti di vista e per capirli bisogna muoversi. Esistono 2 tipi di cubismo:
Cubismo analitico: gli oggetti vengono visti secondo diversi punti di vista, e dopo una scomposizione delle forme e dello spazio vengono ricomposti così come li ricorda il pittore
Cubismo sintetico: passa dall’analisi delle forme da varie angolazioni ad una sintesi di ciò che vede l’artista. I colori non sono gli stessi della realtà e non c’è differenziazione tra colore e forma. È il ritratto figurativo: esso mira all’idea del personaggio rappresentato. Si sintetizzano le linee e uso di colori piatti. Può essere paragonato al noumeno.
Picasso: Picasso ha un animo fantasioso, irrequieto e indipendente. La produzione può essere divisa in periodi [cubismo
analitico: 1901-1911]:
Periodo blu: tipo di pittura giocato sui colori freddi [blu, azzurro, grigio..] quasi velati: si nota nei quadri di questo periodo una perenne malinconia. Temi e personaggi sono poveri e malinconici, segnati dal dolore della vita.
Periodo rosa: dal 1905 subentrano colori e tonalità più calde e tiepide [rosa, arancio, ocra..] i soggetti sono per lo più ripresi da ambienti circensi, come i saltimbanchi.

Epoca negra: è l’ultimo periodo di Picasso, da particolare attenzione alla scultura rituale africana e polinesiana: vuole dare testimonianza di un’umanità spontanea, non contaminata dai condizionamenti sociali. C’è uno stiramento verticale dei volti, scomposizione dei volumi.
il periodo più intenso è quello del cubismo sintetico, i colori si fanno brillanti e le superfici sono piatte. L’uso del collage da a ogni composizione un significato nuovo.

I 3 musici:
Il dipinto raffigura due personaggi tipici della commedia dell'arte(Pulcinella e Arlecchino)che insieme a un monaco improvvisano un allegro terzetto musicale,mentre un grosso cane se ne sta accucciato sotto il tavolo. colori su piani ampi e piatti,in una visione frontale e bidimensionale Il senso di profondità,assolutamente negato nei personaggi,viene però recuperato simbolicamente nelle pareti laterali e nel pavimento della stanza;ma si tratta di una prospettiva illusoria. gusto del colore assolutamente nuovo,quasi cartellonistico. [C. sintetico]

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