Cubismo: prende questo nome perché nelle opere la tecnica utilizzata è quella di scomporre la realtà in piani e volumi elementari. Questo accade perché la realtà cubista cera di tenere conto anche del fatto tempo; cioè il pittore si immagina di ruotare l’oggetto, ottenendo cosí una visione multipla. Per tanto i cubisti cercano di costruire una realtà nuova e diversa, abolendo la tecnica della prospettiva. La prospettiva ci fa vedere l’oggetto in modo verosimile, rendendo cosí quest’ultimo molto lontano e diverso dal vero.
Due tipi di cubismo:
Cubismo analitico= scomporre i semplici oggetti dell’esperienza quotidiana secondo i principali piani che li compongono. I colori sono terrosi e di tonalità neutra.
Cubismo sintetico= ricomposizione degli oggetti precedentemente frammentati creando oggetti nuovi e fantastici.

Papiers collés: inventata da Braque (carte incollate)-> vengono applicati sulla tela ritagli di giornali e di carte da parati
Collage: inventato da Picasso (incollaggi)-> vengono applicati sulla tela anche materiali eterogenei come stoffa, paglia, gesso o legno.

Pablo Picasso


Nasce nel 1881 a Malaga. Frequenta varie accademie spagnole e durante un suo lungo soggiorno a Madrid frequentò periodicamente il Museo del Prado per studiare particolarmente i pittori Velazquez e Goya. Nel 1900 parte per Parigi, dove ci rimane per un lungo tempo. Nel 1973 muore in Costa Azzurra.

Periodo blu


Nel 1901 a causa della perdita di un suo caro amico ed artista, incomincia il “periodo blu”, che si potrarrá fino al 1904. Il pittore utilizza dei colori freddi, tendenti al blu, azzurro grigio e turchino. Il tema di questo periodo è la malinconia, povertà, dolore e sconfitta della vita.

Periodo rosa


dal 1905 al 1906 Gli oggetti ripresi sono in prevalenza dell’ambiente del circo e dei saltimbanchi

Periodo africano

Negli ultimi mesi del 1906, Picasso si focalizza alla scultura rituale africana e polinesiana. Egli cerca le testimonianza di un’umanità spontanea ed incorrotta

Nel 1907 Picasso espone l’opera “Les demoiselles d’Avignon”, che viene considerata il capostipite indiscussa del cubismo.

Les Demoiselles d'Avignon


Prendendo ispirazione da Cézanne, Picasso semplifica le geometrie dei corpi e coinvolge tale semplificazione anche lo spazio. Lo spazio cosí, viene materializzato e diventa un oggetto insieme agli altri, scomposto in piani geometrici. in questo modo, in si percepiscono più dei rapporti spaziali coerenti e tutto è squadernato. Scompare qualsiasi accenno di prospettiva tradizionale. Sono presenti due maschere africane. È presente una visione interiore, cioè vuole rappresentare tutto quello c’è e non solo quello che si vede.

Ritratto di Ambroise Vollard


1909-1910 ritratto di un amico di Picasso. Si nota che l’artista mira di più al contenuto che all’apparenza, rinunciando a qualsiasi tipo di verosimiglianza fotografica; questo impone di scavare nella psicologia del modello. L’opera è minuziosamente frastagliata; sia il personaggio che lo sfondo sono messi sullo stesso piano. Questo comporta all’assenza di qualsiasi riferimento prospettico e i concetti di “davanti e indietro” perdono ogni significato.

Guernica


Dopo il bombardamento aereo nella città basca di Guernica, Picasso decise di creare una opera di grandi dimensioni che denuncia la propria funzione di manifesto ideologico politico contro la guerra e la dittatura. Il dipinto rappresenta il momento del bombardamento, con dei colori tra il grigio e il nero. Nonostante possa sembrare caotica, l’immagine è ben organizzata. L’ambientazione è sia interna (la lampada in alto), che esterna (a destra un edificio in fiamme). Questo aspetto, oltre che ad essere cubista, è anche un modo per far capire quanto il bombardamento sia stato immediato, che all’improvviso demolisce palazzi, sparpagliando all’esterno oggetti famigliari all’interno delle case. In questa opera, Picasso riesce a confondere Cubismo analitico e Cubismo sintetico. Vengono rappresentati momenti di tragedia, dolore e morte. L’unica immagine che da speranza è in basso al centro il fiore tenuto in un mano, che simboleggia la vita e la ragionevolezza.

Georges Braque


Violino e brocca


Una delle opere più significative del Cubismo Analitico. Il quadro rappresenta una brocca su un tavolo quadrato affiancato da un violino. Inoltre si hanno dei fogli, alcuni attaccati ad un chiodo. I vari oggetti, pur essendo composti in modo simmetrico, non hanno rapporti spaziali certi fra di loro. Lo spazio stesso sembra quasi solidificarsi e confondersi con i vari oggetti, con i quali interagisce e ai quali si mescola come se fosse costituito della stessa materia.

Juan Gris


Ritratto di Picasso


Esempio di Cubismo sintetico. La frammentazione cubista dello spazio avviene attraverso piani rigorosamente inclinati secondo una delle diagonali del dipinto. I colori, al posto di essere terrosi, sono tendenzialmente sull’azzurro, oltre che a nei punti di rosso, nero, giallo e blu.
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