Concetti Chiave
- Il costruttivismo è nato negli anni 1920 nell'Europa orientale, influenzato dagli ideali rivoluzionari del tempo.
- Principali esponenti sono Tatlin, noto per l'uso di ferro e vetro, e Rodcenko, che ha lavorato con collage, fotomontaggi e fotografia.
- Il movimento si distacca dall'arte tradizionale, vedendo l'arte come una "costruzione" piuttosto che una rappresentazione oggettiva.
- Scopo principale era comunicare con il popolo e riflettere la nuova situazione politica e sociale attraverso l'arte sperimentale.
- Uno dei progetti chiave di Tatlin era un monumento in ferro, mai realizzato, pensato per ospitare sedi governative e simbolizzare l'innovazione ingegneristica.
Anni post-rivoluzionari
Quando: nel 1920, ossia negli anni post-rivoluzionari; questi anni furono caratterizzati da forti ideali rivoluzionari che finirono per influenzare anche l'arte, mettendola quindi a servizio dei bisogni della realtà sociale
Dove: nell'Europa orientale
Protagonisti: tatlin (ferro e vetro) e rodcenko (collage, fotomontaggio, fotografia)
Concezione dell'arte
Il nome: il nome del movimento deriva da una concezione dell'arte non come rappresentazione oggettiva e rappresentazione ma come "costruzione" priva di qualsiasi legame con il mondo oggettivo
Lo scopo: creare, attraverso la sperimentazione, un'arte che permetta di comunicare con il popolo e di diffondere la nuova situazione politica e sociale.
Il linguaggio artistico: rifiutando l'arte tradizionale ricercano e sperimentano nuove di forme di comunicazione e nuovi materiali, esaltando soprattutto la tecnica e la produzione industriale.
Il monumento di tatlin
Monumento: si tratta di un progetto realizzato da tatlin destinato ad ospitare alcune sedi governative ma mai realizzato: esso è costituito da una struttura in ferro, poi verniciato di rosso, spiraliforme inclinata sulla cui sommità doveva campeggiare la scritta "Ingegneri, create nuove forme", e che al suo interno contiene tre solidi di cristallo destinato ad accogliere le sale governative.
Domande da interrogazione
- Quali furono le caratteristiche principali dell'arte negli anni post-rivoluzionari in Europa orientale?
- Qual era l'obiettivo del movimento artistico post-rivoluzionario?
Negli anni post-rivoluzionari, l'arte in Europa orientale fu influenzata da forti ideali rivoluzionari, mettendosi al servizio dei bisogni sociali. Gli artisti come Tatlin e Rodčenko sperimentarono nuove forme di comunicazione e materiali, esaltando la tecnica e la produzione industriale, rifiutando l'arte tradizionale.
L'obiettivo del movimento artistico post-rivoluzionario era creare un'arte che, attraverso la sperimentazione, permettesse di comunicare con il popolo e diffondere la nuova situazione politica e sociale, concependo l'arte come "costruzione" piuttosto che rappresentazione oggettiva.