Video appunto: Boccioni, Umberto - La città che sale (3)
La città che sale mette in evidenza, la visione di un moto vorticoso inarrestabile. È una tipica tesi futurista che qui trova la sua realizzazione artistica: la vita pulsa attorno a noi, che ne facciamo parte integrante non come spettatori ma come attori; è un flusso inarrestabile: non esiste perciò la possibilità di focalizzare un oggetto fissandolo isolatamente, perché, al contempo, noi percepiamo, con la «coda dell’occhio», o intuitivamente.