Concetti Chiave
- Il progetto di renovatio carolingia si riattivò con la dinastia degli Ottoni, ispirandosi a modelli paleocristiani e bizantini.
- L'arte ottoniana è caratterizzata da influenze bizantine, dovute al prestigio dell'impero e al matrimonio di Ottone II con Teòfano.
- Il ciborio di Sant’Ambrogio a Milano, risalente al 972-973, illustra il potere religioso e civile attraverso rilievi decorativi.
- La colonna bronzea della chiesa di San Michele a Hildesheim, alta quasi quattro metri, presenta scene liturgiche della vita di Cristo.
- L'arte ottoniana si distingue per composizioni simmetriche e un linguaggio stilistico raffinato, evidenziando una profonda connessione con l'antichità romana.
Il progetto di renovatio carolingia si spense insieme alla perdita dell’unità imperiale seguita alla morte di Carlo, ma l’idea trovò nuovo impulso con l’affermazione della dinastia degli Ottoni.
In questo caso però, più che dalla Roma imperiale, i modelli furono presi da fonti paleocristiane e bizantine oltre che da quelle carolinge.
Quali sono le influenze culturali dell'arte ottoniana?
Gli apporti bizantini (e il conseguente linguaggio stilizzato,ma anche elaborato e colto) si spiegano sia perché la rinascita dell’impero bizantino grazie alla dinastia macedone aveva conferito maggiore prestigio e influenza a Costantinopoli,sia perché Ottone II aveva sposato la principessa Teòfano, figlia dell’imperatore d’Oriente Romano II.
Monumenti dell'arte ottoniana
Due monumenti illustrano l’eleganza e la raffinatezza dell’arte ottoniana: il ciborio di Sant’Ambrogio a Milano e la colonna di Hildesheim, in Germania.
Il ciborio di San’Ambrogio, eretto probabilmente nel 972-973 sopra l’altare d’oro, è decorato da rilievi eseguiti in stucco colorato.
Ciascuna faccia, inquadrata da motivi vegetali, ospita una scena di omaggio: a Cristo che consegna la legge, ad Ambrogio, al quale è portato il ciborio, a un vescovo da parte di due personaggi coronati (Ottone I e Ottone II) e a Maria da parte di due donne (Adelaide, madre di Ottone II, e Teofano).
Il programma costruisce un parallelo fra potere religioso e potere civile, subordinato però il secondo al primo. Le composizioni simmetriche e di grande equilibrio sono la cifra della raffinata arte ottoniana.
La colonna bronzea della chiesa di San Michele a Hildesheim, in Germania, è un esempio del consapevole e ambizioso recupero di modelli romani; fu commissionata, infatti, nel 1018 dal vescovo Bernoardo, che era stato a Roma nel 980 al seguito di Ottone 2° e aveva quindi viste le colonne coclidi di Traiano e di Marco Aurelio.
In origine la colonna era parte di un colossale candelabro; è alta quasi quattro metri ed è percorsa da sette fasce con 24 scene della vita di Cristo, che non rispettano un ordine cronologico, ma liturgico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della dinastia degli Ottoni nel contesto dell'arte ottoniana?
- Quali sono i due monumenti rappresentativi dell'arte ottoniana e quali caratteristiche li contraddistinguono?
- In che modo il ciborio di Sant’Ambrogio riflette il rapporto tra potere religioso e civile?
La dinastia degli Ottoni ha dato nuovo impulso all'idea di renovatio carolingia, attingendo a modelli paleocristiani e bizantini, in particolare grazie all'influenza di Costantinopoli e al matrimonio di Ottone II con la principessa Teòfano (testo).
I due monumenti rappresentativi sono il ciborio di Sant’Ambrogio a Milano e la colonna di Hildesheim. Il ciborio è decorato con rilievi in stucco colorato che simboleggiano il potere religioso e civile, mentre la colonna bronzea presenta scene della vita di Cristo in un ordine liturgico, evidenziando il recupero di modelli romani (testo).
Il ciborio costruisce un parallelo tra potere religioso e civile, subordinando quest'ultimo al primo, attraverso composizioni simmetriche e di grande equilibrio, che sono caratteristiche distintive dell'arte ottoniana (testo).