Concetti Chiave
- Le Catacombe, usate dai Cristiani per la sepoltura, non sono esclusivamente cristiane, ma includono anche pratiche fenicie e pagane.
- Strutturate con gallerie strette e basse (ambulacri) e tombe (loculi) scavate nelle pareti, le Catacombe erano decorate con affreschi ispirati all'arte pagana reinterpretata.
- I loculi, chiusi con malta e lastre di marmo, riportavano informazioni sul defunto, spesso accompagnate da epigrafi religiose o simboliche.
- Le Catacombe erano situate al di fuori delle città per motivi religiosi e igienici, protette dalla legge delle 12 tavole contro la profanazione dei luoghi sacri.
- Dopo l'editto di Teodosio nel 380 d.C., i Cristiani iniziarono a riunirsi nelle basiliche, abbandonando progressivamente l'uso delle Catacombe.
Le catacombe e la loro origine
Le Catacombe, antiche aeree cimiteriali sotterranee, non sono una prerogativa cristiana, ne esistono anche fenice e pagane. I Cristiani usavano seppellire i loro morti in camere sotterranee(pratica inumativa) abbandonando, a causa della fede nella resurrezione l’uso della cremazione.
Struttura e decorazione delle catacombe
Le Catacombe sono poste sempre al di fuori della città, in quanto la sepoltura urbana a Roma era vietata sia per motivi religiosi che per motivi igienici. Esse erano protette dalla legge delle 12 tavole che vietava di profanare i luoghi sacri. I terreni su cui venivano costruite le Catacombe erano quelli non adatti alla costruzione. Le Catacombe erano da lunghe gallerie strette e basse(Ambulacri), disposti secondo una pianta a reticolato. Nelle pareti degli ambulacri venivano scavate le tombe(loculi) che avevano un’altezza di 40-60cm ed una lunghezza tra i 120 e i 150cm; i loculi erano delle vere e proprie camere di pietra che accoglievano le salme avvolte in un lenzuolo o poste in sarcofagi di pietra: i loculi venivano chiusi con della malta e una lastra di marmo o con delle tegole di terracotta su cui si incideva il nome del defunto, l’età e la data di morte;a tali informazioni spesso si aggiungeva anche un’epigrafe religiosa o simbolica. Gli ambulacri comprendevano anche i cubicoli, piccoli ambienti destinati ad ospitare le tombe di un’intera famiglia. Di tanto in tanto venivano scavate delle fosse più grandi ove venivano sepolte le salme dei martiri o di coloro che officiavano i riti. La decorazione delle Catacombe, in genere ad affresco, presentava soggetti ,stili e tecniche derivanti dall’arte pagana, reinterpretata secondo le nuove credenze. Ne sono un esempio il mito di Orfeo mentre ammansisce le pecore che viene trasformato nel buon pastore. Si faceva anche uso di soggetti simbolici(pesci,colombe,rami d’ulivo..)I colori che venivano usati erano colori naturali di tonalità molto scure o molto brillanti come il giallo, il rosso.
L’area nelle Catacombe entrava per mezzo di pozzi verticali quadrati, chiamati lucernari.
Le Catacombe più importanti le troviamo a Roma: San Callisto, Priscilla..)a Napoli(san Gennaro).
Evoluzione e abbandono delle catacombe
I cristiani abbandonarono le catacombe solo in seguito all’editto di Teodosio(380 d.C.)che liberalizzava la religione cristiana.
Da questo momento in poi i cristiani iniziarono a riunirsi nelle case dei nobili convertiti dette basiliche e da queste si giungerà poi alla costruzione della prima basilica cristiana.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine delle catacombe e la loro funzione principale?
- Come erano strutturate e decorate le catacombe?
- Quando e perché i cristiani abbandonarono le catacombe?
Le catacombe sono antiche aree cimiteriali sotterranee, non esclusivamente cristiane, utilizzate per la sepoltura dei morti. I cristiani praticavano la sepoltura in camere sotterranee, abbandonando la cremazione per la loro fede nella resurrezione.
Le catacombe erano composte da lunghe gallerie strette (ambulacri) con tombe scavate nelle pareti (loculi). La decorazione, spesso ad affresco, presentava soggetti derivanti dall'arte pagana reinterpretati secondo le nuove credenze cristiane, utilizzando colori naturali e simboli religiosi.
I cristiani abbandonarono le catacombe dopo l'editto di Teodosio nel 380 d.C., che liberalizzava la religione cristiana, portandoli a riunirsi nelle case dei nobili convertiti e successivamente a costruire le prime basiliche cristiane.