Il Castello di Buonconsiglio


Il Castello del Buonconsiglio è il più importante del Trentino, sede dei Principi Vescovi e simbolo della città di Trento.
Il dosso in cui venne edificato il castello a partire dal XIII secolo, era denominato Malconsey. A partire dal '300 si preferì modificare il nome originario, adottando un termine più positivo: il Buonconsiglio.
Nela sua attuale struttura sono ben distinguibili diverse strutture, risalenti a secoli diversi, esso rappresenta uno dei più grandi complessi fortificati delle Alpi e il più importante della regione Trentino Alto Adige.
Dal secolo XIII fino alla fine del XVIII fu residenza dei principi vescovi di Trento, esso è composto da una serie di edifici, racchiusi entro una cinta di mura in una posizione elevata rispetto alla città.
La parte più antica è rappresentata dal nucleo del Castelvecchio, risalente al '200, e dalla Torre d'Augusto.
Tra la fine del '300 e l'inizio del '400, la struttura venne modificata artisticamente dai principi vescovi Giorgio di Liechtenstein e Giovanni IV Hinderbach.
All’estremità meridionale del complesso si trova Torre Aquila, che conserva all’interno il Ciclo dei Mesi, un ciclo pittorico del tardo gotico, realizzato attorno al '400 da un'artista boemo. Nel '500, il cardinale Clesio, fece edificare a sud del complesso una costruzione rinascimentale, il Magno Palazzo, alla fine del '600, invece, risale la Giunta Albertiana.
Nel 1796 la città venne invasa dalle truppe napoleoniche e l'ultimo principe vescovo, Pietro Vigilio Thun, lasciò il castello. Con la secolarizzazione del Principato Vescovile di Trento e la sua annessione alla Contea del Tirolo, il Buonconsiglio si ridusse a caserma militare austriaca dopo la fine del 1803.
Durante la prima guerra mondiale, nel 1916, la Sala del Tribunale fu sede del processo agli irredentisti Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa. Dopo la sentenza, i tre vennero condotti nelle celle ricavate nel loggiato.
Nel 1918 lo Stato italiano divenne proprietario del Castello. Nel 1924 divenne sede del Museo Nazionale e dal 1973 appartiene alla Provincia autonoma di Trento.
Oggi questa fortezza appartiene al polo principale di un sistema museale formato da cinque castelli, fra i più suggestivi e prestigiosi del territorio trentino, ogni anno ospita mostre di grande successo.
Hai bisogno di aiuto in Medioevo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email