Concetti Chiave
- Il Battistero di Firenze, con pianta ottagonale, risale probabilmente al V secolo e ha assunto la sua forma attuale nell'XI secolo, con aggiunte nel XIII secolo.
- Elementi architettonici come paraste, colonne e finestre definiscono la struttura, riflettendo uno stile romanico e un simbolismo legato al numero tre.
- La decorazione a tarsie marmoree, realizzata con serpentino verde di Prato e marmo di Carrara, crea disegni geometrici coerenti con l'architettura dell'edificio.
- Funzionalmente, il Battistero serviva sia a scopi civili che religiosi, ospitando investiture, giuramenti e celebrazioni in onore di San Giovanni.
- La corrispondenza tra elementi esterni e interni del Battistero evidenzia la concezione comunale del romanico, con strutture portanti che uniscono esterno e interno.
Indice
Storia e struttura del battistero
Il Battistero di Firenze, costruito probabilmente nel V secolo, ha preso le forme attuali nell’XI secolo. Ha una pianta ottagonale secondo la consuetudine medievale di edificare i battisteri.
Nel XIII secolo, fu aggiunta la parte superiore (attico) e la tribuna rettangolare al posto dell’abside semicircolare. I marmi utilizzati furono prelevati da edifici romani preesistenti e inizialmente servì da cattedrale della città.
Elementi architettonici e simbolismo
Una pianta simile fa in modo che ogni faccia risulti ben definita e che si possa isolare dalle altre tramite lo spigolo. Ogni lato è diviso in nove settori regolari e questo può farci pensare alla simbologia del numero tre. L’aspetto esterno ci rimanda all’età paleocristiana o tardo-romana. Infatti di queste epoche abbiamo i semipilastri, le semicolonne, le paraste (elemento strutturale verticale, simile ad un inglobato in una parete, dalla quale sporge solo leggermente e con funzione statica) in doppia fila con capitelli. Le ultime paraste sono scanalate. Per ogni faccia dell’ottagono, nella seconda fascia, si notano tre finestre di cui quelle due laterali presentano un timpano con due paraste, mentre quella centrale è arcuata.
Gli stessi elementi architettonici (paraste scanalate e colonne) sono presenti anche all’interno dell’edificio. Secondo la concezione comunale dello stile romanico, queste strutture hanno una funzione portante ed esiste una corrispondenza fra l’esterno e l’interno. Infatti, ai semipilastri che, in basso, ornano le pareti esterne, all’interno corrispondono le colonne dell’ordine inferiore e in corrispondenza degli archi della fascia intermedia esterna, troviamo le loggette. Soltanto le paraste collocate in alto non trovano alcuna relazione interna perché fanno parte dell’attico e sono staccate dal resto dell’edificio tramite la sporgenza della cornice sottostante.
Decorazione e funzione del battistero
Per capire meglio il romanico fiorentino, bisogna fissare l’attenzione sulla decorazione a tarsie marmoree. Di solito la decorazione è qualcosa di superfluo; invece, nel caso del Battistero fiorentino essa serve per rendere più chiara la forma. Si distingue il serpentino verde di Prato che si dispone a strisce più o meno sottili sul marmo di Carrara, determinando disegni geometrici non casuali, ma rapportati all’architettura dell’insieme; infatti, nei settori inferiori dell’interno esse sono rettangolari per raccordarsi con gli architravi, mentre in quelli superiori sono arcuati perché sormontati da loggette e nelle sezioni ancora più alte tornano ad essere quadrangolari.
Come scritto da Giovanni Villani nel 1348, il Battistero, posto nel cuore della città aveva una funzione civile e religiosa: era luogo di investitura di cavalieri e poeti, era sede per solenni giuramenti, e per la celebrazione in onore del patrono cittadino – San Giovanni - con il dono delle stoffe pregiate da parte dei magistrati del Comune il 24 giugno.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della costruzione del Battistero di Firenze?
- Quali elementi architettonici caratterizzano il Battistero?
- Qual è il significato della decorazione a tarsie marmoree nel Battistero?
- Quali funzioni aveva il Battistero nel contesto civile e religioso di Firenze?
Il Battistero di Firenze, costruito probabilmente nel V secolo, ha assunto le forme attuali nell'XI secolo, con una pianta ottagonale tipica dei battisteri medievali.
Il Battistero presenta una pianta ottagonale con facce ben definite, nove settori regolari per lato e elementi architettonici come semipilastri, semicolonne e paraste, che richiamano l'età paleocristiana e tardo-romana.
La decorazione a tarsie marmoree, con serpentino verde di Prato e marmo di Carrara, non è superflua ma serve a chiarire la forma dell'edificio, creando disegni geometrici che si integrano con l'architettura.
Secondo Giovanni Villani, il Battistero aveva una funzione civile e religiosa, fungendo da luogo di investitura di cavalieri e poeti, sede di solenni giuramenti e celebrazioni in onore di San Giovanni.