Concetti Chiave
- Il Romanico è uno stile artistico europeo che fiorisce nel primo millennio d.C., con la basilica come massima espressione.
- La basilica Romanica ha una pianta a croce latina, con navate che possono essere 3 o 5 e un transetto trasversale.
- La facciata delle basiliche romaniche presenta forme distintive come il capanna o a salienti, spesso con un rosone e un portico.
- L'architettura romanica utilizza pilastri e contrafforti per gestire il peso della struttura, sostituendo talvolta le colonne.
- Esempi significativi di basiliche romaniche includono il Duomo di Pisa, il Duomo di Modena e il Duomo di Spira, ognuno con tratti unici.
Il Romanico è uno stile artistico che vede la massima fioritura nel primo secolo del secondo millennio d.C. Per la prima volta, si può parlare di un linguaggio artistico di portata europea, che influenza l’arte di ogni cultura. La massima espressione di tale stile è la basilica.
Indice
Caratteristiche della basilica Romanica
La basilica Romanica riprende la pianta a croce latina (ovvero avente uno dei segmenti più lungo degli altri tre) individuata dalle navate e il transetto.
Le navate possono essere 3 o 5, e quelle laterali possono essere sovrastate da un matroneo.
Il transetto è una zona trasversale alle navate posta sul fondo della basilica.
Oltre il transetto, dalla parte opposta rispetto alle navate, sono collocati il presbiterio e la cripta, ad esso sottostante, contenente le reliquie di un santo. Queste aree, nella maggior parte dei casi, sono circondate da alcune cappelle.
Elementi architettonici distintivi
La facciata è un elemento fondamentale nell’architettura romanica, può essere a capanna (ovvero con la classica forma a triangolo) oppure a salienti (con la navata centrale visibilmente più alta delle altre). Talvolta presentava un piccolo portico detto protiro e quasi sempre una grande finestra circolare, il rosone.
Tale tipo di volta viene preferita alle altre perché è un giusto compromesso tra la pesantezza ma solidità della volta a botte in muratura e la leggerezza ma fragilità di una copertura in assi di legno, tra l’altro facilmente incendiabili. L’area individuata sotto una volta a crociera è detta campata.
L’architettura romanica pone molta attenzione nello studio dello scarico del peso, inserendo all’interno della struttura i pilastri, che possono coesistere o addirittura sostituire le normali colonne, e all’esterno i contrafforti.
Sono retti dalle colonne, facendo risaltare la figura slanciata delle stesse.
Ma quali sono le basiliche più importanti, che fungono da punto di riferimento di questo stile?
Esempi di basiliche Romaniche
Sorta nel 1096, presenta una facciata con un alternanza di marmi chiari e scuri che apre ad un edificio romanico-lombardo che ingloba però influenze bizantine: la più lampante è la pianta originariamente a croce greca. Altri elementi atipici sono la cupola ellittica e i matronei rialzati.
Costruita a cavallo fra il 1099 e il 1319, anche qui sono presenti elementi che si discostano dal canone romanico: l’assenza di transetto e i finti matronei.
Situato in Germania, rappresenta il capolavoro del romanico renano.
La sua particolarità è data dall’assenza di una vera e propria facciata, al cui posto sorge un westwerk, ovvero una struttura di più piani perimetrata da due torri.
Ovviamente ve ne sono molteplici esempi in giro per l’Europa, ognuna con i suoi tratti caratteristici; va inoltre detto che ogni zona è influenzata dalla propria tradizione artistica e che è impossibile trovare il prototipo della romanicità, le tre sopra citate rimangono comunque tra le più importanti ed esemplificative.
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo di massima fioritura dello stile Romanico?
- Quali sono le caratteristiche principali della basilica Romanica?
- Quali elementi architettonici distintivi caratterizzano la facciata delle basiliche Romaniche?
- Quali sono alcuni esempi significativi di basiliche Romaniche in Europa?
Il Romanico è uno stile artistico che raggiunge la sua massima fioritura nel primo secolo del secondo millennio d.C., caratterizzandosi come un linguaggio artistico di portata europea.
La basilica Romanica ha una pianta a croce latina, con 3 o 5 navate, un transetto trasversale e aree come il presbiterio e la cripta, spesso circondate da cappelle.
La facciata può essere a capanna o a salienti, spesso presenta un portico chiamato protiro e una grande finestra circolare, il rosone, che sono elementi fondamentali nell'architettura romanica.
Tra le basiliche più importanti ci sono quelle sorte nel 1096 con influenze bizantine, e un'altra costruita tra il 1099 e il 1319, entrambe con elementi atipici rispetto al canone romanico, oltre a capolavori come quelli situati in Germania.