30042011
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Concetti Chiave

  • L'urbanistica romana evolve dal 4° secolo a.C., inizialmente seguendo i canoni greci, per poi sviluppare uno stile proprio distinguibile.
  • Le città di nuova fondazione, come Ticinum, adottano un impianto a scacchiera simile agli accampamenti militari, applicando il sistema etrusco di organizzazione dello spazio.
  • Ogni imperatore romano ha cercato di lasciare un'impronta personale attraverso la costruzione di fori, edifici e monumenti, sebbene il foro di Roma mancasse di ordine e razionalità.
  • La basilica rappresenta un'innovazione architettonica romana, offrendo grandi spazi interni per le folle, con un'ampia aula rettangolare suddivisa in navate.
  • L'uso del calcestruzzo e dell'arco permette la creazione di strutture come il Santuario di Fortuna Primigenia, che combina tecniche romane e greche in un design monumentale.

Indice

  1. Evoluzione dell'architettura urbanistica romana
  2. Caratteristiche delle basiliche romane
  3. Innovazioni tecniche e santuari laziali
  4. Edifici per spettacolo nella romanità

Evoluzione dell'architettura urbanistica romana

A partire dal 4° secolo a.C i romani rinnovano l'architettura urbanistica. A iniziare dalla griglia urbana: quella di Roma è priva della regolarità e della razionalità urbanistica,mentre le città di nuova fondazione come Ticinum( Pavia) mostrano un regolare impianto a scacchiera,molto simile a quello degli accampamenti militari.I due schemi applicano il sistema etrusco di suddivisione e organizzazione dello spazio. All'inizio i romani seguono i canoni greci,poi interpretano un proprio stile. In tarda età repubblicana si inizia a costruire anche per aspetti estetici, per abbellire la città.Da Cesare in poi ogni imperatore ha voluto lasciare la propria impronta visibile nella città del loro governo (fori, edifici, monumenti). A Roma il foro è una valle angusta affollata di edificiche non ha nulla di ordinato e razionale. Solo al di fuori di Roma possiamo trovare il ''vero'' foro romano: una grande piazza, spazio di riunione della collettività, sulla quale si affacciano gli edifici per le attività politiche, commerciali e religiose. Sul lato di fondo c'è il Capitolium, il tempio più importante dedicato alle tre divinità principali del panteon romano( Giove, Giunone e Minerva).

Caratteristiche delle basiliche romane

Il monumento più tipico della romanità è la basilica, uno dei primi esempi di creazione di grandi spazi per grandi folle. Un'ampia aula rettangolare suddivisa in navate da colonnate longitudinali, dotate di molte e ampie aperture sull'esterno e riccamente decorate. Nell'arco di pochi anni sono state realizzate ben 5 basiliche(Porcia, Fulvia, Emilia,Sempronia, Opimia).

Innovazioni tecniche e santuari laziali

L'architettura romana si specializza negli interni che erano dilatati nelle dimensioni e movimentati nelle forme caratteristici dell'architettura romana al contrario di quella greca che privilegiava l'esterni. Le nuove potenzialità espressive offerte dalla tecnica del calcestruzzo e dell'arco portano alla nascita dei santuari laziali. Un capolavoro è il Santuario di Fortuna Primigenia a Palestrina costruito su sette terrazze lungo il pendio della collina. Adotta arco, volta e cementizio per la struttura portante degli spazi interni ed il normale sistema trilitico greco per le facciate.

Edifici per spettacolo nella romanità

Le due forme principali degli edifici per spettacolo(teatro e anfiteatro)sono altre tipologie architettoniche tipiche della romanità. L'invenzione del teatro risale all'ultimo secolo della repubblica.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche distintive dell'urbanistica romana rispetto a quella greca?
  2. L'urbanistica romana inizialmente segue i canoni greci, ma poi sviluppa uno stile proprio. A differenza delle città greche, Roma non presenta una griglia urbana regolare e razionale. Le città di nuova fondazione, invece, adottano un impianto a scacchiera simile agli accampamenti militari.

  3. Qual è il ruolo del foro nelle città romane?
  4. A Roma, il foro è una valle angusta e affollata di edifici, mentre al di fuori di Roma, il "vero" foro romano è una grande piazza che funge da spazio di riunione per la collettività, circondata da edifici per attività politiche, commerciali e religiose.

  5. Quali innovazioni architettoniche hanno caratterizzato l'architettura romana?
  6. L'architettura romana si distingue per l'uso del calcestruzzo e dell'arco, che permettono la creazione di grandi spazi interni, come nelle basiliche e nei santuari. Un esempio è il Santuario di Fortuna Primigenia, che utilizza arco, volta e cementizio per la struttura interna e il sistema trilitico greco per le facciate.

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