Concetti Chiave

  • Nel periodo arcaico, le prime statue a tutto tondo furono realizzate in pietra o marmo, rappresentando principalmente kouroi e korai in posizione eretta.
  • I kouroi misurano circa 2,16 m e rappresentano ragazzi in pieno vigore, con anatomie evidenti e caratteristiche facciali distintive come testa sferica e occhi a mandorla.
  • Le korai, a differenza dei kouroi, sono sempre vestite e presentano volti ovali e trecce più elaborate, con il vestito che rivela le forme del corpo.
  • Le statue erano spesso votive e potevano tenere oggetti o frutti, mentre alcune venivano dipinte con pigmenti naturali per decorarle ulteriormente.
  • Il sorriso arcaico è una caratteristica comune di entrambe le statue, riflettendo la limitata abilità degli scultori nel rappresentare le labbra in modo realistico.

Indice

  1. Le prime statue arcaiche
  2. Caratteristiche dei kouroi
  3. Dettagli delle korai
  4. Funzione e stile delle statue

Le prime statue arcaiche

Durante il periodo arcaico (inizio VI sec a.C.) vennero realizzate le prime statue e quindi sculture a tutto tondo di grandi dimensioni, in pietra o in marmo. I soggetti principalmente rappresentati erano i kouroi (kouros al singolare, ragazzi) e le korai (kore al singolare, ragazze). Entrambi sono dritti e in piedi, quindi in posizione stante. Sono realizzati in marmo pario cavato, proveniente dall’isola greca di Pario. Il punto di vista privilegiato è quello frontale, perché capisco cosa sta facendo la statua. Nel periodo arcaico si comincia a cercare la perfezione.

Entrambi i soggetti seguono alcune precise regole stilistiche, molto rigorose, come la posizione, la forma del viso e il sorriso arcaico.

Caratteristiche dei kouroi

Le statue dei kouroi sono alte circa 2,16 m. I ragazzi rappresentati sono nel pieno del loro vigore, la loro età si agira intorno ai 17 e i 19 anni, sono palestrati e rappresentano il principio di kalos kai agathos, infatti vengono messe in mostra le loro anatomie, anche se ancora non in modo preciso, poiché nell’antica grecia gli atleti gareggiavano nudi.

I due kouroi in questione sono le statue gemelle di Cleobi e Bitone, realizzati da Polimède di Argo, che oggi si trovano al museo di Delfi.

La testa del kouros è una sfera un po’ schiacciata, ha un’elaborata acconciatura di treccine, che talvolta si trovano sulle clavicole o dietro le spalle. Gli occhi sono a mandorla e sproporzionati, mentre il naso è schiacciato e ha due grandi narici. Le braccia sono invece stese lungo i fianchi, con i pugni chiusi. Notiamo che i pettorali e gli addominali vengono incisi, così come le ginocchia, indicate con degli archetti, e la linea a V dell’inguine. Le cosce sono ben definite mentre i piedi sono fissi per terra. La gamba sinistra è leggermente avanzata, come ad accennare un passo.

Dettagli delle korai

Anche le korai sono rappresentate secondo delle precise regole e infatti a differenza dei kouroi, sono sempre vestite, in segno di rispetto. Il loro volto è più ovale mentre le trecce sono più elaborate e più lunghe di quelle dei kouroi. Anche il naso più piccolo. Dal vestito, chiamato peplo, possiamo intravedere le forme del corpo. Talvolta le korai indossavano anche un mantello, l’himation. Il braccio destro è steso lungo il fianco e tiene leggermente il vestito, mentre il sinistro era poggiato sul petto o teso verso il pubblico. Non ne abbiamo la certezza perché, come nel caso dell’Artemide dell’Acropoli (museo dell’Acropoli, Atene, alta 1,20 m), è andato perso. Ovviamente non è stato ricostruito, perché si tratterebbe di un falso storico.

Funzione e stile delle statue

Spesso tenevano nella mano sinistra dei piccoli oggetti o frutti, questo perché erano statue votive (ex voto), infatti si trovavano nell’opistodomo di alcuni templi. Inoltre, alcune di queste statue venivano dipinte nelle treccine o nel peplo con pigmenti naturali.

I kouroi e le korai hanno lo stesso sorrriso, questo perché lo scultore arcaico non sa ancora scolpire bene e non riesce a dare una forma adatta alle labbra. Dà quindi questa forma di sorriso innaturale, in modo meccanico per tutte le statue.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali soggetti delle statue arcaiche?
  2. Le statue arcaiche rappresentano principalmente i kouroi (ragazzi) e le korai (ragazze), entrambi in posizione eretta e realizzati in marmo pario, come descritto nel testo.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive dei kouroi?
  4. I kouroi sono alti circa 2,16 m, rappresentano ragazzi di età compresa tra i 17 e i 19 anni, con anatomie palestrate e dettagli come pettorali e addominali incisi, come evidenziato nel testo.

  5. In che modo le korai differiscono dai kouroi?
  6. A differenza dei kouroi, le korai sono sempre vestite, con volti ovali e trecce più elaborate. Indossano un vestito chiamato peplo e talvolta un mantello, come spiegato nel testo.

  7. Qual era la funzione delle statue kouroi e korai?
  8. Queste statue avevano una funzione votiva, spesso collocate nell’opistodomo di templi e talvolta decorate con pigmenti naturali, come indicato nel testo.

  9. Perché le statue arcaiche presentano un sorriso simile?
  10. Il sorriso simile delle statue è dovuto alla limitata abilità degli scultori arcaici nel rappresentare le labbra, portando a una forma di sorriso innaturale e meccanica, come descritto nel testo.

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