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Concetti Chiave

  • La civiltà minoica è suddivisa in tre periodi: prepalaziale, protopalaziale e neopalaziale, ognuno caratterizzato da importanti sviluppi artistici e architettonici.
  • Il periodo prepalaziale è noto per la produzione di vasi decorati con motivi a spirale, mentre il protopalaziale segna la costruzione dei primi palazzi come Cnosso e una ceramica altamente raffinata.
  • Durante il periodo neopalaziale avviene la ricostruzione dei palazzi distrutti, con un'evidente evoluzione del vasellame ceramico verso raffigurazioni naturalistiche e vivaci.
  • La civiltà micenea si divide anch'essa in tre periodi, con un forte accento sulla ricchezza dei corredi funerari e la creazione di maschere in lamina d'oro nel periodo miceneo antico.
  • Nel periodo miceneo medio si costruiscono mura ciclopiche, mentre nel periodo finale si assiste a un allontanamento dalle influenze minoiche e a un'evoluzione verso schematizzazioni geometriche nella rappresentazione artistica.

I periodi della civiltà minoica

La civiltà minoica può essere divisa in 3 periodi che hanno come punto di riferimento la costruzione dei palazzi reali minoici. Il periodo prepalaziale è la fase iniziale della civiltà minoica. I principali reperti artistici che risalgono a questo periodo sono vasi e coppe decorati con motivi a spirale. Il periodo protopalaziale corrisponde alla costruzione dei primi palazzi-città come Cnosso. La Ceramica raggiunge livelli di produzione raffinatissimi. Il periodo neopalaziale è il periodo in cui avviene la ricostruzione dei palazzi distrutti in precedenza da eventi sismici e disordini politici interni. A questo periodo appartiene anche il vasellame ceramico con raffigurazioni naturalistiche, asimmetriche e vivaci. Anche nella scultura rimane l’attenzione al dato naturalistico, come ad esempio la Dea dei serpenti; essa stringe nella mani due serpenti, che portano la morte, ma anche la vita, per i rimedi ricavabili dal veleno.

Caratteristiche della civiltà micenea

Anche la civiltà micenea si può dividere in 3 periodi. Nel periodo miceneo antico la produzione ceramica è uguale a quella minoica. Sono invece molto più ricchi i corredi funerari, e inoltre sono state trovate delle maschere in lamina d’oro. Queste maschere venivano realizzate direttamente sul volto del defunto, affinché ne conservassero le fattezze, ed erano costruite in lamina d’oro perché si credeva che questo materiale impedisse la decomposizione del corpo. Al periodo miceneo medio risale la costruzione di mura “ciclopiche” attorno ad alcuni agglomerati urbani. Lo spessore di queste mura supera i 10 metri. Il periodo miceneo corrisponde al momento in cui la forza della civiltà micenea si esaurisce. E’ caratterizzato dalla costruzione di mura difensive ciclopiche attorno alle acropoli delle città stato. Le influenze dei modelli minoici si affievoliscono fino a scomparire, e il naturalismo cretese viene sostituito da una schematizzazione geometrica e bidimensionale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali periodi della civiltà minoica e le loro caratteristiche distintive?
  2. La civiltà minoica si divide in tre periodi: il periodo prepalaziale, caratterizzato da vasi decorati con motivi a spirale; il periodo protopalaziale, con la costruzione dei primi palazzi-città e una ceramica raffinata; e il periodo neopalaziale, in cui avviene la ricostruzione dei palazzi e si sviluppa un vasellame ceramico vivace e naturalistico.

  3. In che modo la civiltà micenea si differenzia dalla civiltà minoica?
  4. La civiltà micenea, pur avendo una produzione ceramica simile a quella minoica nel periodo miceneo antico, si distingue per i ricchi corredi funerari e le maschere in lamina d'oro. Inoltre, nel periodo miceneo medio, si costruiscono mura ciclopiche, mentre nel periodo finale si assiste a una perdita di influenze minoiche e a una schematizzazione artistica.

  5. Qual è il significato delle maschere in lamina d'oro nella civiltà micenea?
  6. Le maschere in lamina d'oro, realizzate direttamente sul volto del defunto, avevano lo scopo di preservare le fattezze del defunto e si credeva che il materiale oro impedisse la decomposizione del corpo, evidenziando l'importanza attribuita alla vita dopo la morte nella cultura micenea.

Domande e risposte

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