Concetti Chiave
- Tra l'VIII e l'XI secolo, l'Europa affrontò invasioni da parte di Ungari, Saraceni e Vichinghi, facilitati dal crollo dell'impero carolingio.
- Gli Ungari, provenienti dalle steppe asiatiche, saccheggiarono l'Europa prima di stabilirsi in Pannonia e convertirsi al Cristianesimo.
- I Saraceni, originari dell'Africa centrale, occuparono le coste italiane e provenzali, approfittando della debolezza degli imperi contemporanei.
- I Vichinghi, abili navigatori scandinavi, si distinsero in danesi, norvegesi e svedesi, ognuno con obiettivi di saccheggio e insediamento diversi.
- I Vichinghi svedesi, noti come Vareghi, fondarono il Regno di Kiev e si integrarono con le popolazioni locali, dando origine al popolo russo.
Fra l’VIII e l’ XI secolo l’Europa subisce una nuova ondata di invasioni, facilitata dal crollo dell’impero carolingio.
1. Ungari – Provenivano dalle steppe dell’ Asia centrale. Dopo aver attraversato la catena degli Urali giungono in Europa dove saccheggiano varie città e monasteri della Francia, della Germania e dell’Italia. Il re di Germania, Ottone I il Grande li sconfigge a Lechfeld,nel 955. Più tardi gli Ungari si convertono al Cristianesimo e si stabiliscono in Pannonia (Europa Centrale), regione che dagli Ungari ha preso il nome di Ungheria
2. Saraceni – Provenivano dall’Africa centrale e il loro nome è derivato da sharqin = orientale. Occuparono soprattutto le regioni costiere dell’Italia e della Provenza approfittando della debolezza del Sacro Romano Impero e dell’Impero Bizantino. Dalle loro basi costiere, partivano poi per compiere razzie verso l’interno
3. Vichingi – erano originari della Scandinavia e dell’odierna Danimarca. Erano abili navigatori e con le loro imbarcazioni, chiamate drakkar giunsero fino in Irlanda, Francia e Italia. Il loro scopo non era solo quello di saccheggiare le città, ma anche di trovare nuovi territori su cui stabilirsi. A seconda della provenienza si distinguevano in Vichinghi danesi, Vichinghi svedesi e Vichinghi norvegesi.
I Vichinghi norvegesi sotto la guida di Erik il Rosso si spinsero fino alla Groenlandia e più tardi fino ad un paese che chiamarono Vinland, l’odierno Canada e forse arrivarono fino agli Stati Uniti attuali.
I Vichinghi danesi, invece si diressero verso la Francia, l’Olanda e la Germania. Nel 911 si stabilirono nella Francia del Nord dove crearono il ducato di Normandia (qui essi erano chiamati “uomini del nord” da cui è derivano il nome di Normanni e Normandia). Più tardi si convertirono al Cristianesimo e diventarono vassalli de re di Francia.
I Vichinghi Svedesi, chiamati anche Vareghi, si diressero verso l’Europa Orientale e fondarono il Regno di Kiev. Avevano dei rapporti molto stretti con l’Impero Bizantino ed è per questo che grazie all’intervento di monaci inviati da Costantinopoli, essi si convertirono al Cristianesimo. Molti Vareghi diventarono mercenari e guardie del corpo dell’Imperatore di Costantinopoli e per questo venivano chiamati “i cani dell’Imperatore”.
I Vareghi si mescolarono con le popolazioni già esistenti nei territori occupati e da questa fusione si è avuto il popolo russo.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali ondate di invasioni in Europa tra l'VIII e l'XI secolo?
- Come si sono stabiliti gli Ungari in Europa?
- Quali erano le differenze tra i vari gruppi di Vichinghi?
Tra l'VIII e l'XI secolo, l'Europa subì invasioni da parte di Ungari, Saraceni e Vichinghi, facilitati dal crollo dell'impero carolingio.
Gli Ungari, provenienti dalle steppe dell'Asia centrale, saccheggiarono città e monasteri in Europa fino a essere sconfitti da Ottone I il Grande nel 955, dopo di che si convertirono al Cristianesimo e si stabilirono in Pannonia, dando origine all'Ungheria.
I Vichinghi si distinguevano in danesi, svedesi e norvegesi, ognuno con diverse rotte e obiettivi: i norvegesi esplorarono Groenlandia e Vinland, i danesi si stabilirono in Normandia, mentre gli svedesi fondarono il Regno di Kiev e divennero mercenari per l'Impero Bizantino.