Concetti Chiave
- I militari in Egitto avevano un ruolo secondario, con focus sulle virtù civili piuttosto che sul militarismo, utilizzando principalmente mercenari e soldati-contadini.
- L'artigianato era un settore prospero nelle città, specializzato nella decorazione delle tombe e con artigiani stipendiati dallo Stato per la manutenzione delle tombe reali.
- I contadini occupavano la base della scala sociale, con una vita difficile e la possibilità di migliorare la loro condizione entrando nell'amministrazione o nel servizio di famiglie nobili.
- I contadini erano spesso coinvolti in lavori per la costruzione di templi e infrastrutture, ricevendo in cambio una piccola parte del raccolto.
- Gli schiavi, provenienti da guerre o vendite, vivevano in condizioni simili a quelle dei contadini, spesso originari di Nubia e altre regioni africane o asiatiche.
I militari
Minore rilevanza avevano i militari: infatti gli Egizi preferirono porre sempre l’accento sulle proprie virtù civili piuttosto che su quelle belliche.
Anche nei momenti di maggiore potenza dunque l’Egitto non fu uno Stato totalmente militarizzato. I soldati erano in prevalenza mercenari libici e nubiani e più tardi asiatici e greci, comandati da ufficiali egizi, oppure soldati-contadini che ricevevano in cambio del servizio militare un appezzamento di terra da coltivare.
L'artigianato
Nelle città si affermò anche la figura del ricco artigianato che si occupava soprattutto della decorazione delle tombe, sia regali sia private e che comprendeva disegnatori, pittori e architetti. Esisteva inoltre una comunità di artigiani specializzati nella manutenzione delle tombe reali e stipendiati direttamente dallo Stato.
I contadini
Alla base della scala sociale vi erano i contadini. La vita del contadino era dura e ingrata, per cui abbandonare la campagna per entrare nell’amministrazione statale o al servizio di qualche grande famiglia era considerato dunque una grande promozione sociale. Quando non coltivata la terra, il contadino poteva essere arruolato come manodopera per la costruzione di templi, la fabbricazione dei mattoni o lo scavo dei canali. Un parte del raccolto veniva ammassata nei granai dei proprietari terrieri e ai contadini restava la parte minore.
In condizioni non molto peggiori dei contadini vivevano gli schiavi che erano prigionieri di guerra o stranieri venduti sul mercato degli schiavi: provenivano soprattutto dalla Nubia, da varie regioni dell’Africa oppure facevano parte delle popolazioni nomadi dell’Asia.
Domande da interrogazione
- Qual era il ruolo dei militari nell'antico Egitto?
- Quali erano le principali attività degli artigiani nell'antico Egitto?
- Qual era la condizione sociale dei contadini e degli schiavi?
I militari avevano una minore rilevanza rispetto alle virtù civili, con soldati prevalentemente mercenari e contadini, e l'Egitto non era uno Stato totalmente militarizzato.
Gli artigiani si occupavano principalmente della decorazione delle tombe e includevano disegnatori, pittori e architetti, con una comunità specializzata nella manutenzione delle tombe reali.
I contadini vivevano in condizioni dure e consideravano un avanzamento sociale il passaggio all'amministrazione, mentre gli schiavi, prigionieri di guerra o venduti, vivevano in condizioni simili ai contadini.