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Concetti Chiave

  • La società babilonese era strutturata in tre classi: liberi, semi liberi e schiavi, con i semi liberi che costituivano la maggior parte della popolazione.
  • La legislazione babilonese ha gradualmente vietato la schiavitù, sostituendola con il lavoro coatto per i debitori a favore dei creditori.
  • Sotto il regno di Hammurabi, la Mesopotamia sperimentò una grande crescita economica grazie a importanti opere di canalizzazione e agricoltura irrigata.
  • Babilonia era celebre per i suoi giardini pensili e orti, che contribuivano a una produzione agricola ricca e variegata.
  • Il commercio in Mesopotamia si basava sul baratto e sull'uso di metalli preziosi, rendendo la regione un importante crocevia commerciale tra Occidente e Oriente.

Classi sociali nella società babilonese

La società babilonese era divisa in tre classi: i liberi, ovvero i proprietari agricoli, i dignitari, i sacerdoti, gli ufficiali e i funzionari; i semi libero, i quali, pur godendo della libertà personale, non possedendo né terre né mezzi di produzione dipendevano per la propria sopravvivenza dal palazzo o dal tempio e costituivano la maggior parte della popolazione; infine gli schiavi, per lo più prigionieri di guerra p acquistati nei paesi vicini o, ancora, uomini ridotti in schiavitù a causa dei debiti.

Legislazione e lavoro coatto

Tuttavia la legislazione babilonese vietò progressivamente questa pratica e la sostituì con l'obbligo per i debitori, di svolgere prestazioni di "lavoro coatto" per conto del creditore.

Floridezza economica sotto Hammurabi

Durante il regno di Hammurabi, là Mesopotamia visse un periodo di grande floridezza economica: in particolare fu incrementata l'efficienza delle opere di canalizzazione delle acque, costruendo un acquedotto di oltre 80 km per portare acqua in zone desertiche, aumentando così notevolmente la produttività agricola. Babilonia infatti era famosa per i suoi giardini pensili, costruiti sui tetti dei palazzi, e per i suoi orti, costantemente irrigati, in cui si produceva ogni genere di frutta.

Commercio e baratto in Mesopotamia?

A ciò si aggiungono la fiorente produzione artigianale e un'intensa attività commerciale , che fece della regione un crocevia importante per il commercio tra Occidente e Oriente. Il commercio si basava sul baratto, anche se le merci potevano essere "pagate" con metalli preziosi grezzi (oro, argento e anche rame).

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali classi sociali nella società babilonese?
  2. La società babilonese era divisa in tre classi: i liberi, che includevano proprietari agricoli e dignitari; i semi liberi, che dipendevano dal palazzo o dal tempio; e gli schiavi, spesso prigionieri di guerra o ridotti in schiavitù per debiti.

  3. Come si è evoluta la legislazione riguardo al lavoro coatto in Babilonia?
  4. La legislazione babilonese ha progressivamente vietato la schiavitù, sostituendola con l'obbligo per i debitori di svolgere prestazioni di "lavoro coatto" per conto dei creditori.

  5. Quali furono i principali fattori della floridezza economica sotto Hammurabi?
  6. Sotto Hammurabi, la Mesopotamia conobbe una grande floridezza economica grazie all'efficienza delle opere di canalizzazione, che aumentarono la produttività agricola, e a un'intensa attività commerciale basata sul baratto e sull'uso di metalli preziosi.

Domande e risposte

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