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Concetti Chiave

  • Il Codice di Hammurabi offre una visione dettagliata della giustizia babilonese, raccogliendo sentenze e interpretazioni giuridiche del re e dei giuristi.
  • La società babilonese era organizzata in tre classi sociali: awilum (uomini liberi), mus-kenum (mezzo tra liberi e schiavi) e wardum (schiavi).
  • Il re, principale proprietario terriero, esercitava un forte dominio sulla società, con i suoi possedimenti spesso coltivati da schiavi.
  • La vita economica babilonese era attiva, con professionisti come medici e artigiani e numerosi contratti commerciali documentati su tavolette.
  • Gli scambi commerciali avvenivano tramite baratto o metalli preziosi, poiché la moneta non era ancora in uso, con valore determinato dalla pesatura.

Il codice di Hammurabi

Il Codice di Hammurabi fornisce ampie e preziose informazioni non solo sul diritto ma anche sulla società babilonese e sul funzionamento della giustizia; raccoglie una serie di sentenze con le quali il re risolveva le controversie che venivano sottoposte al suo giudizio e le interpretazioni che di queste avevano dato i giuristi. Verso la fine del regno di Hammurabi, per volere del re, il testo del codice fu messo per iscritto e esposto nei templi (motivo per cui è giunto sino a noi).

Classi sociali babilonesi

Dall’insieme delle regole incise sulla stele (circa 300) risulta che la società babilonese era divisa in tre classi. La prima era quella degli awilum (uomini liberi, vale a dire proprietari terrieri e alti e medi funzionari che avevano acquisiti terre grazie ai loro servigi), la seconda era quella dei mus-kenum (a metà tra gli uomini liberi e gli schiavi, sorta di impiegati dei palazzi che davano la loro forza lavoro in cambio di protezione) è la terza era quella dei wardum, ossia degli schiavi che potevano essere liberati.

Su tutti dominava il re che era anche il principale proprietario terriero, i suoi possedimenti erano coltivati per lo più da schiavi.

Economia e scambi commerciali

Nella società babilonese non mancavano altri professionisti come medici e artigiani, la cui esistenza dimostra la vivacità della vita economica confermata anche dalla grande quantità di contratti e transazioni d’affari che le tavolette hanno restituito.

Poiché la moneta ancora non esisteva, gli scambi avvenivano mediante baratto o mediante quantità di oro, argento e altri metalli pregiati il cui valore veniva determinato attraverso la pesatura.

Domande da interrogazione

  1. Quali informazioni fornisce il Codice di Hammurabi sulla società babilonese?
  2. Il Codice di Hammurabi offre preziose informazioni sul diritto, la giustizia e la struttura sociale babilonese, evidenziando le tre classi sociali: awilum, mus-kenum e wardum, e il ruolo predominante del re come proprietario terriero.

  3. Come era organizzata l'economia nella società babilonese?
  4. L'economia babilonese era vivace, con professionisti come medici e artigiani, e si basava su contratti e transazioni, poiché gli scambi avvenivano tramite baratto o metalli preziosi, dato che la moneta non esisteva ancora.

  5. Qual è l'importanza della scrittura del Codice di Hammurabi?
  6. La scrittura del Codice di Hammurabi, voluta dal re e esposta nei templi, è fondamentale per la sua conservazione e per la comprensione delle leggi e delle sentenze che regolavano la vita babilonese.

Domande e risposte

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