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Concetti Chiave

  • Publio Cornelio Scipione, noto come Africano, fu un generale romano che combatté contro Annibale, suo eterno rivale, guadagnandosi il soprannome per la vittoria sui Cartaginesi.
  • Scipione emerse come leader militare dopo la disfatta romana nella battaglia di Canne, riuscendo a costruire una carriera politica di successo nonostante la giovane età.
  • Nel 211 a.C., dopo la morte del padre e dello zio, Scipione assunse il comando dell'Iberia e conquistò Nova Cathago, dimostrando clemenza verso le popolazioni sottomesse.
  • Scipione tornò a Roma nel 206 a.C., dove fu eletto console e pianificò uno sbarco in Africa, costringendo Annibale a ritirarsi da Italia.
  • La battaglia di Zama segnò la vittoria decisiva di Scipione su Annibale, consolidando il suo potere e portando a una carriera politica che si concluse con un esilio volontario.

Indice

  1. Il rivale di Annibale
  2. La carriera militare di Scipione
  3. Conquista dell'Iberia
  4. Ritorno a Roma e scontro con Annibale

Il rivale di Annibale

Può essere definito come eterno rivale di Annibale. Nato nel 236 e morto nel 183 a.C., figlio e nipote di consoli che avevano combattuto ed erano stati sconfitti da Annibale, fu detto “Africano” per la vittoria sui Cartaginesi. Per questo si può senz’altro affermare fra esisteva un conto aperto che andava saldato. Viene chiamato anche Africano maggiore per distinguerlo da Publio Cornelio Scipione Emiliano detto Africano minore, che distrusse Cartagine nel 146 a.C.

La carriera militare di Scipione

Da giovane ufficiale partecipò alla battaglia di Canne del 216 a.C. I Romani ne uscirono gravemente sconfitti, ma Scipione fu fra i pochi che riuscirono ad emergere e a rifarsi una carriera. Nel 213 a.C., pur non avendo ancora raggiunto l’età legale, fu eletto magistrato edile con grande acclamazione popolare.

Conquista dell'Iberia

Poiché nel 211 a.C., il padre e lo zio furono sconfitti ed uccisi dai Cartaginesi in Spagna, dove avevano portato la guerra, Publio Scipione fu nominato comandante generale dell’ Iberia; qui, non solo risollevò la situazione, ma sottomise sotto il dominio romano quasi tutta la penisola. La sua prima impresa fu la conquista di Nova Cathago, (odierna Cartagena), capitale punica nella penisola iberica riuscendo così ad impadronirsi dei suoi immensi depositi di merce. In quell’occasione, tuttavia, manifesto un aspetto del suo carattere che lo contraddistinse sempre: clemenza nei confronti delle popolazioni vinte. Fu proprio in Spagna che egli apprese la tecnica bellica di aggiramento imparata proprio da Annibale.

Ritorno a Roma e scontro con Annibale

Terminata la conquista dell’ Iberia nel 206 a.C., Scipione tornò a Roma dove fu eletto console e gli fu affidato il governo della Sicilia. Da qui, gli fu facile organizzare lo sbarco in Africa, nonostante il Senato avesse espresso il parere contrario. L’operazione riuscì ed Annibale, ancora in Italia, fu costretto a rientrare a Cartagine con il suo esercito. Scipione l’Africano ed Annibale si scontrarono a Zama: l’esercito romano riportò una schiacciante vittoria su quello cartaginese. Dopo Zama, Scipione continuò la sua carriera politica e mori a Literno, in Campania, dove si era ritirato in esilio volontario perché colpito ingiustamente, dall’accusa di essersi appropriato indebitamente del bottino di guerra.

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Domande da interrogazione

  1. Chi era Publio Cornelio Scipione e quale fu il suo legame con Annibale?
  2. Publio Cornelio Scipione, noto come "Africano", è considerato l'eterno rivale di Annibale. Nato nel 236 a.C. e morto nel 183 a.C., Scipione era figlio e nipote di consoli sconfitti da Annibale e ottenne la vittoria sui Cartaginesi, saldando così un conto aperto con il suo avversario.

  3. Quali furono le principali tappe della carriera militare di Scipione?
  4. Scipione partecipò alla battaglia di Canne nel 216 a.C., dove i Romani furono sconfitti, ma riuscì a emergere. Nel 213 a.C. fu eletto magistrato edile e, dopo la morte di suo padre e zio nel 211 a.C., divenne comandante generale dell'Iberia, conquistando quasi tutta la penisola e mostrando clemenza verso le popolazioni vinte.

  5. Come si concluse lo scontro tra Scipione e Annibale?
  6. Dopo aver conquistato l'Iberia, Scipione tornò a Roma e organizzò uno sbarco in Africa, costringendo Annibale a rientrare a Cartagine. I due si scontrarono a Zama, dove l'esercito romano riportò una schiacciante vittoria, segnando la fine della guerra contro Cartagine.

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