Concetti Chiave
- Augusto ha trasformato lo Stato romano da Repubblica a Impero, mantenendo un'apparenza di continuità ma attuando un profondo rinnovamento interno.
- La nomina a Princeps senatus e l'incarico proconsolare a vita furono strategie chiave per Augusto per ottenere il consenso del Senato e diventare capo dell'esercito.
- La propaganda augustea giocò un ruolo centrale nel comunicare i rinnovati impegni dell'amministrazione di Augusto, con l'obiettivo di accrescere il suo prestigio.
- Investendo i guadagni dei nuovi territori in elargizioni di denaro, Augusto instaurò una politica del consenso, consolidando così il suo potere.
- Attraverso il circolo di mecenate, Augusto cercò di trasmettere valori fondamentali come la fides, l'arte e la religione per rafforzare la sua autorità.
Indice
Qual è la trasformazione dello Stato romano?
Con Augusto si attua un’operazione di modifica dello Stato (da Repubblica a Impero). Egli dovette presentare alla fine del suo operato uno Stato che apparentemente non presentasse modifiche ma di un profondo rinnovamento interno per andare incontro al Senato e al contempo al popolo.
Strategie di consenso e propaganda
Fare in modo che il senato accettasse i suoi progetti non fu un’impresa semplice; nel 27 si fece nominare Princeps senatus, si fece dare l’incarico proconsolare a vita che gli consentì di diventare capo dell’esercito. La strategia più importante fu fare affidamento alla propaganda augustea per far conoscere rinnovati impegni della sua amministrazione; in quello stesso periodo si aprì il circolo di mecenate. Gli intellettuali avrebbero dovuto trasmettere i valori di Augusto quali la fides, l’arte, la religione, per accrescere il suo prestigio.
Investimenti e politica del consenso
Ebbe anche la possibilità di fare degli investimenti: tutti i guadagni dei nuovi territori non li teneva più per se ma li investiva procedendo con elargizioni di denaro, costruendo così una politica del consenso, che gli permetteva di ritenere giusto quello che voleva accentrando su di se il potere. La sua strategia, il modo in cui riuscì ad avere il favore del popolo e del senato, fecero si che Roma conobbe con lui il periodo di massima potenza e massimo splendore.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale trasformazione dello Stato romano sotto Augusto?
- Quali strategie utilizzò Augusto per ottenere il consenso del Senato?
- In che modo gli investimenti di Augusto contribuirono alla sua politica del consenso?
Sotto Augusto, lo Stato romano si trasformò da Repubblica a Impero, mantenendo un'apparenza di continuità mentre attuava un profondo rinnovamento interno per soddisfare sia il Senato che il popolo.
Augusto si fece nominare Princeps senatus e ottenne l'incarico proconsolare a vita, utilizzando la propaganda augustea e il supporto degli intellettuali per promuovere i suoi valori e progetti, facilitando così l'accettazione delle sue riforme.
Augusto investì i guadagni dei nuovi territori in elargizioni di denaro e opere pubbliche, creando una politica del consenso che gli permise di consolidare il potere e ottenere il favore del popolo e del Senato, portando Roma a un periodo di grande splendore.