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Rivoluzione agraria



L'incremento demografico in Europa portò alla crescita della domanda dei prodotti agricoli e artigianali la quale stimolò l'economia e si injiziarono a sviluppare diversi settori produttivi. Questo periodo portò ad un ripopolamento delle campagne e allo sfruttamento intensivo dei campi e la scoperta di nuove tecniche di coltivazione e raccolta.
Tutto ciò portò anche all'accaparramento dei terreni destinati agli usi comuni, molti borghesi acquisirono dei latifondi, che gli portarono molte ricchezze a scapito dei piccoli contadini. Questo fenomeno svvenne maggiormente in Inghilterra dove già nel 500 era stata avviata una trasformazione in questi ambiti, il fenomeno aumentò a metà 600 per esplodere succesivamente, tutto questo era a vantaggio delle classi sociali medio-alte.

La formazione dei grandi latifondi privò i piccoli contadini dei loro diritti sulle terre comuni; i latifondisti trattavano le terre come degli investimenti e introdussero una serie di migliorie tecniche, agricole e nuovi macchinari. Tutto questo portò alla rivoluzione agraria...inizialmente in Olanda e Inghilterra e succesivamente si espanse negli altri stati. Subito incrementarono gli allevamenti, grazie alla scoprerta delle leguminose da prato, utili per la crescita di erba da allevamento, come l'erba medicaoppure utilizzate per il foraggio del bestame; grazie a questo venne sfruttata la parte di campo che nella rotazionme triennale veniva lasciata incolta. Tutto ciò portò una più ricca alimentazione fatta a base di proteine e latticini grazie all'allevamento intensivo.