Concetti Chiave
- La rivolta ionica iniziò quando Aristagora, tiranno di Mileto, si oppose al dominio persiano e cercò aiuto dalle poleis greche.
- Le truppe di Aristagora ottennero un iniziale successo conquistando Sardi, ma furono infine sopraffatte dalle forze persiane.
- La sconfitta di Mileto portò alla schiavitù dei suoi abitanti, che furono deportati in Mesopotamia.
- Dopo la sconfitta di Mileto, Dario invase la Grecia nel 490 a.C. per vendicarsi di Atene ed Eritrea, che avevano sostenuto la rivolta.
- La battaglia di Maratona vide l'esercito ateniese, numericamente inferiore, sconfiggere oltre 6000 persiani grazie alla strategia del generale Milziade.
La rivolta ionica
La prima guerra persiana nacque da una città-stato della Ionia, una regione dell’Asia Minore, che venne sottomessa dall’Imperatore Dario e governata del tiranno Aristagora; Aristagora però si mise a capo di una rivolta contro i persiani, chiedendo aiuto anche alle principali poleis della Grecia: ricevette solo un piccolo contributo navale da Atene ed Eritrea.
La rivolta stava avendo successo: infatti, le truppe di Aristagora riuscirono ad occupare Sardi, la sede del satrapo (colui che controllava una delle venti satrapie in cui era diviso l’Impero persiano), obbligandolo a fuggire.
Nonostante questo iniziale successo, le truppe persiane riuscirono ad avere la meglio: la città-stato di Mileto venne distrutta e i suoi abitanti vennero ridotti in schiavitù e portati in Mesopotamia.
La vendetta di Dario
Dopo aver sconfitto Mileto, Dario decise di vendicarsi anche delle due poleis greche che avevano contribuito alla rivolta, Atene ed Eritrea. Invase la Grecia nell’estate del 490 a.C. con delle truppe composte dai 20 000 ai 25 000 uomini (tra loro c’era anche Ippia, il figlio di Pisìstrato che, incapace di governare Atene venne cacciato e si rifugiò dal Gran Re di Persia).
La battaglia di Maratona
Lo scontro decisivo avvenne a Maratona (circa 40km da Atene): nonostante l’esercito ateniese fosse meno numeroso rispetto a quello persiano (circa 200 uomini), erano molto più abili, tanto abili che riuscirono a mettere in fuga più di 6000 persiani, grazie anche alla loro guida, il generale Milziade.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale della rivolta ionica?
- Quali furono le conseguenze della rivolta ionica per la città di Mileto?
- Come si svolse la battaglia di Maratona e quali furono i risultati?
La rivolta ionica è stata scatenata dalla sottomissione della Ionia all'Imperatore Dario e dal tiranno Aristagora, che si ribellò chiedendo aiuto alle poleis greche, ricevendo solo un modesto supporto da Atene ed Eritrea.
Nonostante i successi iniziali, la rivolta portò alla distruzione di Mileto, con i suoi abitanti ridotti in schiavitù e deportati in Mesopotamia, segnando una pesante sconfitta per i ribelli.
Nella battaglia di Maratona, l'esercito ateniese, nonostante fosse numericamente inferiore, riuscì a sconfiggere oltre 6000 persiani grazie alla superiorità strategica e alla guida del generale Milziade.