Micenei

Nel 1450 a.C. Creta viene occupata dai Micenei, provenienti dalla Grecia continentale di origine indoeuropea prevenienti dalla penisola iberica.
La rocca forte d Micene, la più importante fondata da questo popolo, ma non diviene mai capitale del regno.
La struttura sociale e amministrativa era fortemente gerarchizzata.
Re
Capo militare
Gruppi di guerrieri
Sacerdoti
Funzionario reale
Nelle campagne gli uomini liberi costituivano piccole comunità che amministravano parte della terra. Come ultimo scalino della scala c’errano gli schiavi che si dividevano in due categorie:
Erano individui d privati
Erano assegnati ad un tempio

Dopo essersi insediati a Micene si insediarono anche a Pilo, Argo, Tirinto e Tebe. Giunsero per mare da Creta a Rodi.
Il desiderio era quello di controllare le rotte marittime e commerciali, spinse i micenei verso le regioni del mediterraneo occidentale e orientale.
La civiltà cretese avanzò dal punto di vista artistico ed economico, influenzò i micenei per questo che si chiama Civiltà minoico-micenea.
La cultura micenea si scopri con due scavi quello delle tombe e della decifrazione dalla lineare B.
Heinrich Schlimann, ricco commerciante tedesco con la passione dei poemi omerici. A partire dal 1870 finanzio delle campagne d scavo a Troia.
Scoprirono che Troia comprendeva diversi strati risalenti ad epoche diverse. La Troia Omerica è stata riconosciuta molto tempo dopo e risale al 1300-1200 a.C.
Nel 1876 Schlimann scopri due circoli d tombe, una più antica e interna alle mura invece l’altra era più recente ed esterna alle mura, hanno trovato vari oggetti nelle tombe tra cui varie maschere d’oro tra cui la maschera di Agamennone.
Quando hanno riportato alla luce le rovine trovano delle tavolette d’argilla con su inciso delle linee verticali, orizzontali e oblique.
Nel 1952 Micheal Ventris, architetto inglese esperto di linguaggi cifrati capì che quelle linee erano delle sillabe. Con l’aiuto di John Chadwick, specialista di dialetti greci, riescono a tradurre la lineare B.
Non si trattava ancora di una scrittura alfabetica ma era comunque una scrittura greca.
I micenei subirono due fini del XIII secolo a.C. e del XII secolo a.C., le possibili cause sono:
Attacco dei popoli del mare
Invasione dei Dori
Si pensa che l’invasione dei dori non proveniva dall’esterno ma si era creato uno strado subalterno della civiltà micenea.
E’ molto probabile che l’indebolimento del regno miceneo è dovuto da diversi fattori, tra questi epidemie, siccità, carestie… .
L’invasione dei dori non è dovuta a un improvvisa invasione ma un’occupazione graduale.
Nel corso del loro insediamento nella Grecia, i Dori hanno avuto a che fare con altri popoli tra cui:
Gli Ioni
Gli Eoli
La caduta della civiltà micenea che si conclude nel IX secolo a.C., chiamata Medioevo Ellenico.
Il medioevo ellenico chiamato anche “età oscura” o “secoli bui”, dopo la distruzione dei ricchi palazzi micenei si ebbe uno sgretolamento dell’unità culturale.
Anche la divisione gerarchica della società micenei e la concentrazione della ricchezza e del potere nelle mani del re e del suo seguito.
La grecia si popolo di piccoli villaggi, abitati da poche persone che avevano fonte di sostentamento nell’òikos cioè nell’abitazione e nella terra che la circondava.
La scomparsa della scrittura era il segno più evidente del medioevo ellenico, la scrittura micenea aveva il compito di tenere la contabilità degli archivi. In questo periodo vengono messe a punto nuove tecnologie nella lavorazione del ferro e della ceramica.
Un evento chiave del medioevo ellenico è la prima colonizzazione greca, movemento migratorio al XI secolo a.C., i greci fondarono numerosi insediamenti sulla costa dell’Asia Minore.
La zona colonizzata è chiamata “Ionia D’Asia” perché fu colonizzata da gruppi di stirpe ionica.
Questa colonizzazione consente ai greci di conoscere varie culture, infatti da questa fusione culturale Mileto o Efeso furono due degli straordinari risultati tra occidente e oriente. Da questo incontro nasce la filosofia greca e anche le 7 meraviglie del mondo.
La grecia nei secoli bui aveva una società aristrocratica formata da:
Re (capo militare e giudice)
Gherusia (consiglio di anziani)
Assemblea popolare
Dèmos (contadi, pastori e artigiani)
La società dei secoli bui presentava forme di aggregazione e di organizzazione che saranno alla base delle polis greca:
Tribù (raggruppa una popolazione)
Ghène (stirpe cioè gruppo parentale fondati su legami di sangue)
Propietà fondarie
Frateriè (gruppi di fratelli)

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