Concetti Chiave

  • Licurgo è una figura mitica per Sparta, attribuita alla creazione delle istituzioni, con notizie storiche spesso contraddittorie e poco attendibili.
  • La costituzione di Licurgo limitava il potere dei re, promuovendo un'educazione militare e conservando le istituzioni antiche, favorendo le famiglie nobili.
  • Le principali istituzioni politiche di Sparta includevano la Gerusia, l'Apella e l'Eforato, ognuna con ruoli e poteri specifici all'interno della società spartana.
  • Il sistema di votazione dell'Apella avveniva per acclamazione, criticato da Aristotele, ma inteso a mantenere l'uguaglianza tra i cittadini, pur rivelandosi inefficace.
  • Le trasformazioni sociali a Sparta, causate dalla cessazione delle guerre, portarono alla diversificazione dei patrimoni tra gli Spartiati, mutando il criterio di autorevolezza politica.

Il mito di Licurgo

Erodoto ci da notizia di un fatto leggendario relativo a Licurgo: l’aristocrazia di Sparta aveva bisogno di dare un nome alle sue istituzioni rimaste a lungo anonime e pertanto, le attribuì tutte a Licurgo. Pertanto egli è più un personaggio mitico che storico anche perché gli antichi, di lui, ci hanno tramandato notizie di scarsa credibilità, a volte divergenti e a volte contraddittorie, sia riguardo alla sua persona, sia riguardo al tempo in cui sarebbe vissuto. Alcuni storici ritengono che sia stato un re, altri un tutore del re, vissuto al tempo dell’invasione dorica, oppure sarebbe vissuto agli inizi dell’era delle Olimpiade, cioè intorno al 776 a.C. La sua figura permetteva di ritenere tutte le leggi esistenti a Sparta come opera di un unico legislatore, come se fossero sorte d’incanto da un personaggio dalle capacità straordinarie Nell’antichità, era opinione comune che Licurgo avesse preso a modello le istituzioni di Creta o che avesse trovato a Delfi l’ispirazione necessaria o la conferma di quanto scritto.

Le istituzioni spartane

La costituzione di Licurgo vincolava senza limiti i cittadini spartani; lo scopo era di impartire agli Spartani un’educazione militare e di conservare le antiche istituzioni. Il potere dei re era limitato a favore di quello delle famiglie nobili che facevano parte della Gerusia (= consiglio con funzioni deliberative e consultive, formato degli anziani, chiamati geronti) e dell’Apella (composta da tutti i cittadini, detti anche Spartiati, di Sparta liberi e guerrieri, che avessero superato i trent'anni e per questo definita anche “assemblea degli uguali”). L’Eforato (i cui membri prendevano il nome di efori), era una sorta di magistrati che detenevano il potere esecutivo e avevano il potere di controllo perfino sui re. I due re facevano parte di diritto della Gerusia, mentre tutti gli altri membri venivano eletti con una nomina a vita. Una simile costituzione aveva anche il potere di consolidare il dominio spartano su tutta la popolazione della Laconia. Quando nel III a.C. due re spartani inoltrarono una proposta di riforma sociale, Licurgo fu presentato come il campione per eccellenza dell’uguaglianza fra i cittadini.

Il sistema di votazione

Le elezioni e le deliberazioni dell’Apella erano prese per acclamazione, cioè il popolo o i membri di qualsiasi altra assemblea avrebbero dovuto votare sempre all’unanimità. Nella sua opera “Politica”, Aristotele schernisce tale sistema di votazione per acclamazione, ritenendolo puerile. Tuttavia, esso aveva la sua ragione di essere nella basilare uguaglianza che si voleva comunque sempre garantire agli Spartiati. Infatti, tali modalità erano l’unico mezzo per fare in modo che i diritti di ciascuno fossero rispettati e tutelati. Nella pratica, però, tale sistema si dimostrò ben presto inefficace, soprattutto quando un solo voto negativo poteva bloccare qualunque decisione. Fu allora deciso di introdurre il sistema di votazione per divisione: i membri delle assemblea si spostavano in due opposti settori a seconda che fossero favorevoli o contrari a una deliberazione.

La trasformazione sociale

Da aggiungere che le situazioni della monarchia e della Gerusia a Sparta e i diritti riconosciuti all’Eforato sono chiari indici di una trasformazione che si ebbe in tutte le città greche e anche al di fuori della Grecia. In realtà l’assemblea degli “uguali” cessava di essere basata sulla totale uguaglianza perché, cessando le guerre, fra gli Spartiati si vennero a creare dei patrimoni di entità diversa per cui alla base dell’autorevolezza politica si trovò il criterio della ricchezza, un criterio in netto contrasto con il concetto disuguaglianza del passato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Licurgo nella storia di Sparta?
  2. Licurgo è considerato un personaggio mitico piuttosto che storico, poiché le sue leggi e istituzioni sono state attribuite all'aristocrazia spartana per dare loro un'origine comune, come riportato da Erodoto.

  3. Come era strutturato il potere a Sparta secondo la costituzione di Licurgo?
  4. La costituzione di Licurgo limitava il potere dei re a favore delle famiglie nobili, con la Gerusia e l'Apella che giocavano ruoli chiave nel governo, mentre l'Eforato esercitava il potere esecutivo e di controllo.

  5. Qual era il sistema di votazione dell'Apella e quali critiche ha ricevuto?
  6. L'Apella votava per acclamazione, garantendo l'uguaglianza tra gli Spartiati, ma Aristotele lo criticava come puerile; in seguito, si passò a un sistema di votazione per divisione per migliorare l'efficacia delle decisioni.

  7. In che modo la trasformazione sociale ha influenzato la struttura politica di Sparta?
  8. La trasformazione sociale portò a una disuguaglianza tra gli Spartiati, poiché la ricchezza divenne un criterio di autorevolezza politica, contraddicendo l'ideale di uguaglianza che caratterizzava l'assemblea degli "uguali".

  9. Quali influenze esterne si ritiene abbiano ispirato Licurgo?
  10. Si crede che Licurgo abbia preso ispirazione dalle istituzioni di Creta o da Delfi, dove avrebbe trovato conferma delle sue idee, come indicato nelle tradizioni antiche.

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