Concetti Chiave
- Ciro il Grande conquistò la Lidia nel 546 a.C., estendendo il dominio persiano su alcune polis greche, suscitando malcontento tra i greci.
- La rivolta greca del 499 a.C. vide Atene inviare 20 navi in aiuto, mentre Sparta si rifiutò di intervenire, portando alla sconfitta finale dei ribelli.
- La Battaglia di Maratona nel 490 a.C. si concluse con la vittoria ateniese, nonostante la mancanza di una flotta per contrastare un attacco marittimo.
- Serse iniziò preparativi per un attacco contro la Grecia nel 483 a.C., spingendo le poleis a unirsi nella lega ellenica per la difesa.
- La vittoria greca nella battaglia di Salamina dimostrò l'efficacia delle triremi, che annullarono il vantaggio numerico persiano in un combattimento ravvicinato.
Indice
Conquista della Lidia
Nel 546 a.C. il re persiano Ciro il Grande conquistò la Lidia mettendo sotto il proprio dominio anche alcune polis greche. La sottomissione sotto i persiani fu sopportata a fatica dai greci.
Rivolta greca e aiuto ateniese
Nel 499 a.C. l'insoddisfazione dei Greci esplose in una rivolta e, per far fronte alla reazione persiana, i greci chiesero aiuto ai propri connazionali: Sparta rifiutò di prestare aiuto è solo Atene decise di inviare 20 navi in loro soccorso. Dopo qualche successo dei Greci la rivolta fu soffocata dai persiani.
Dario il grande organizzò una spedizione in Grecia per punire Atene, ma questo fu solo un pretesto per espandere i propri domini: la Grecia costituiva, infatti, un obiettivo di espansione.
Qual è la Battaglia di Maratona?
Nel 490 a.C. Dario attaccò Atene nella pianura di Maratona nella quale prevalsero gli ateniesi.
Gli ateniesi, però, non avevano a disposizione una flotta per contrastare un eventuale attacco via mare. Per questo motivo fu approvata la legge navale che prevedeva la costruzione di una grande flotta. Le navi costruite erano leggere e veloci e presero il nome di triremi.
Preparativi di Serse
Nel 483 a.C. il successore del re Dario, il re Serse, iniziò a preparare un attacco in grande stile contro la Grecia. Le poleis greche per far fronte a questo attacco si riunirono nella lega ellenica.
Affinché si potesse difendere al meglio la Grecia intera furono schierati 5000 greci alle Termopili. All'arrivo dei Persiani i greci, in vista del poderoso esercito, si ritirarono.
A Capo Artemisio, intanto, i greci non riuscivano a fronteggiare la flotta del re Serse nella sua navigazione verso Atene profilando così un disastro e costringendo Temistocle a far evacuare Atene.
Battaglia di Salamina
Temistocle riuscì a far prevalere la sua proposta di affrontare i persiani nel canale di Salamina dove lo spazio ristretto avrebbe annullato il vantaggio numerico del nemico. L'idea si rivelò vincente poiché le navi persiane vennero attaccate e incendiate dalle triremi greche.
Sconfitta finale dei Persiani
La battaglia finale si ebbe nel 479 a.C. quando i Persiani furono sconfitti dai Greci a platea e contemporaneamente la flotta greca ottenne una vittoria presso Mileto.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della conquista della Lidia da parte di Ciro il Grande?
- Come si sviluppò la rivolta greca contro i Persiani nel 499 a.C.?
- Quale strategia adottò Temistocle nella Battaglia di Salamina?
La conquista della Lidia nel 546 a.C. da parte di Ciro il Grande portò alla sottomissione di alcune polis greche, creando un clima di insoddisfazione tra i Greci, che sopportarono a fatica il dominio persiano.
Nel 499 a.C., i Greci insoddisfatti si ribellarono contro i Persiani, chiedendo aiuto ad Atene, che inviò 20 navi, mentre Sparta rifiutò di intervenire. Nonostante alcuni successi iniziali, la rivolta fu infine soffocata dai Persiani.
Temistocle propose di affrontare i Persiani nel canale di Salamina, sfruttando lo spazio ristretto per neutralizzare il vantaggio numerico nemico. Questa strategia si rivelò vincente, portando alla distruzione delle navi persiane da parte delle triremi greche.