Ominide 11269 punti

L’annessione dell’Italia Meridionale – La guerra tarentina


Roma confinava ora a sud con altre popolazioni italiche, i Lucani e i Bruzi sulle montagne dell’Appennino, e con le città della Magna Grecia, distribuite lungo le coste.
Alcune di queste città si rivolsero a Roma per essere difese dai Lucani; ciò preoccupò Taranto, una fiorente colonia greca, che si rivolse per aiuto contro l’espansione romana a Pirro, re dell’Epiro, presso la Macedonia.
Costruì era valente condottiero che sperava di emulare le gesta di Alessandro Magno, unendo sotto il suo scettro le città greche d’Italia. Per far questo occorreva liberare la Sicilia dai Cartaginesi, che vi avevano fondato le loro colonie, e l’Italia Meridionale dalla minaccia romana.
L’invito di Taranto offrì a Pirro l’occasione per iniziare l’impresa; egli sbarcò in Italia con un esercito ben equipaggiato e con elefanti, che i Romani non avevano mai visto. Questi grandi animali contribuirono a far riportare a Pirro due successive vittorie, ad Eraclea (280 a. C.) e ad Ascoli d’Apulia (279 a. C.). Queste vittorie rimasero famose perché furono pagate a caro prezzo.
Si dice che Pirro, vedendo il numero dei caduti esclamasse “ancora una di queste vittorie e tornerò solo in Epiro!”. Ancor oggi si dice “una vittoria di Pirro” per indicare una vittoria effimera, che costa più di quanto vale.
Pirro iniziò trattative di pace con Roma e si recò in Sicilia per liberare le città greche dal dominio di Cartagine, che frattanto aveva stretto un patto di alleanza con Roma. Ma i Romani respinsero le sue proposte di pace e neppure l’impresa di Sicilia ebbe successo.
Tornato dalla Sicilia Pirro affrontò di nuovo a Malevento i Romani (275 a. C.). questa volta però i suoi elefanti non bastarono a dargli la vittoria: i tenaci Romani avevano preparato frecce incendiarie che, scagliate contro i pachidermi, lì spaventarono e lì misero in fuga. La vittoria romana fu decisiva: Malevento da allora fu chiamata Benevento.
Pirro tornò in patria, Taranto e le città sue alleate dovettero chiedere la pece; dall’Arno allo stretto di Messina l’Italia era ormai romana.
Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove