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Concetti Chiave

  • Le fonti primarie sono tracce dirette e contemporanee di attività umane, essenziali per la ricostruzione storica.
  • Tra le fonti primarie si includono oggetti materiali, testimonianze orali e documenti scritti come discorsi e contratti.
  • Le fonti secondarie sono opere storiografiche che analizzano e interpretano le fonti primarie e altre fonti secondarie.
  • Gli storici utilizzano le fonti primarie come base per le loro ricerche, integrandole con opere già esistenti.
  • La distinzione tra fonti primarie e secondarie è fondamentale per comprendere il metodo di ricerca storica.

Definizione di fonti primarie

Si definiscono primarie le fonti costituite da tracce dirette e contemporanee di una presenza o di una attività umana che siano importanti ai fini della ricostruzione storica. Sono pertanto primarie le fonti materiali che ci restituiscono gli oggetti d'uso e tutti gli elementi concreti che ci consentono di risalire agli usi di una civiltà. Sono di natura primaria anche le fonti orali che ci restituiscono la testimonianza di chi ha partecipato ad un evento. Tra le fonti scritte sono primarie quelle che derivano dal fatto storico in modo immediato: un discorso politico, la relazione di un diplomatico, la sentenza di un giudice, una mappa catastrale, un contratto economico; si aggiungono con l'invenzione della stampa giornali e riviste.

Definizione di fonti secondarie

Si definiscono secondarie le fonti costituite da opere storiografiche che risultano da un lavoro condotto su fonti, primarie o secondarie; in altre parole sono fonti secondarie gli scritti degli storici. Quando uno storico intraprende una ricerca indirizza il suo lavoro sulle fonti primarie ma non può trascurare le opere storiche, cioè le fonti secondarie che gia si sono occupate del problema storico fonte della sua ricerca.

Domande da interrogazione

  1. Cosa sono le fonti primarie e quali esempi ne possiamo fare?
  2. Le fonti primarie sono tracce dirette e contemporanee di attività umane, fondamentali per la ricostruzione storica. Esempi includono oggetti d'uso, testimonianze orali, discorsi politici, relazioni diplomatiche, sentenze giudiziarie, mappe catastali e, con l'invenzione della stampa, giornali e riviste.

  3. Qual è la differenza tra fonti primarie e fonti secondarie?
  4. Le fonti primarie sono documenti o oggetti originali legati direttamente a un evento storico, mentre le fonti secondarie sono opere storiografiche che analizzano e interpretano le fonti primarie o altre fonti secondarie, come gli scritti degli storici.

  5. Come si utilizza una fonte secondaria nella ricerca storica?
  6. Nella ricerca storica, uno storico utilizza le fonti primarie come base per la sua indagine, ma non può ignorare le fonti secondarie, che forniscono contesto e analisi su problemi storici già trattati, arricchendo così la sua comprensione del tema.

Domande e risposte

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