Ominide 11266 punti

La fondazione di Roma


Secondo la leggenda Enea, figlio di Anchise e di Venere, fuggì da Troia nei giorni della distruzione e viaggiò a lungo per il Mediterraneo, approdando infine alla foce del Tevere. Combattè contro Turno, re dei Rutuli, lo uccise e conquistò il Lazio. Suo figlio Ascanio fondò la città di Albalonga, sulla quale regnarono per lungo tempo i suoi discendenti. Uno di questi, uno di questi, Amulio, cacciò dal trono il fratello Numitore e si impadronì del potere, costrinse ancora Rea Silvia, figlia di Numitore, a consacrarsi alla dea Vesta. Le vestali non potevano sposarsi: pertanto Amulio era certo che la discendenza del fratello si sarebbe spenta con la giovane sacerdotessa. Egli avrebbe potuto, quindi, regnare senza contrasti. Ma da Rea e dal dio Marte nacquero due gemelli Romolo e Remo. L’usurpatore allora agì spietatamente: fece seppellire viva la madre e comandò che i due bambini, deposti in una cesta, fossero abbandonati alla corrente del Tevere. Le acque limacciose del fiume, non li travolsero e il canestro si arenò sulla sponda sabbiosa. Una lupa li allattò, Un pastore poi li accolse e li tenne con se per molti anni. Romolo e Remo diventarono giovani robusti, audaci e forti. Conosciuta la loro vera origine, vendicarono la madre, uccidendo Amulio, e posero sul trono di Alba il vecchio nonno Numitore. Decisero poi di fondare una città lungo il Tevere, là dove avevano trascorso la fanciullezza. Tutti e due desideravano dare alla nuova sede il proprio nome, per renderlo immortale. E, secondo il costume etrusco, spiarono il volo degli uccelli. Un gruppo di avvoltoi apparve alto nel cielo agli occhi di Romolo: gli dei attribuivano a lui il grande onore. Così egli tracciò con l’aratro sul Palatino un grande solco quadrato: il perimetro della futura città. Ma il rito fu contaminato da un delitto. Remo dileggiò il fratello e cadde, ucciso da Romolo, furente per l’affronto subito. Era il 21 aprile del 753 a.C.
Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove