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Concetti Chiave

  • Lo sviluppo coloniale greco ha portato alla fondazione di città portuali in Asia Minore, Italia meridionale e Sicilia, facilitando l'espansione e fornendo risorse economiche.
  • Nei nuovi centri coloniali si è sviluppata una forma di sapienza innovativa, considerata l'antenata della filosofia, grazie alla minore influenza delle tradizioni culturali originali.
  • Le differenze tra le pòleis greche, pur generando conflitti, hanno mantenuto viva l'identità nazionale ellenica, contrapposta alle monarchie orientali.
  • L'identità "occidentale" che si stava formando in Grecia enfatizzava il valore dell'individuo e la supremazia di uno stato ben governato, in contrasto con la sudditanza orientale.
  • Le vittorie a Maratona e la resistenza alle Termopili sono diventati simboli leggendari di identità greca e libertà, contribuendo a cementare il senso di unità tra le città.

Indice

  1. Inizi dello sviluppo coloniale
  2. Nuova sapienza nelle colonie
  3. Identità ellenica e conflitti
  4. Episodi leggendari delle guerre

Inizi dello sviluppo coloniale

Al primo momento della storia greca risalgono gli inizi dello sviluppo coloniale, ossia della fondazione di una rete di città portuali diffuse specialmente in Asia minore, nell’Italia meridionale e in Sicilia

(Crotone, Taranto, Siracusa e Agrigento, solo per citare le più famose). Esse offrivano da un lato una concreta possibilità di espansione per le città greche nelle fasi di incremento demografico, dall’altro una risorsa economica e produttiva in grado di sostenere la madrepatria nei momenti di bisogno.

Nuova sapienza nelle colonie

Fu proprio in queste città appena sorte, meno vincolate alle tradizioni e identità culturali delle città d’origine, che sorse una nuova e particolare forma di “sapienza”, diversa per qualche ragione dalle altre,che sarebbe in seguito stata considerata come l’antenata, o la matrice, della filosofia.

Identità ellenica e conflitti

Le differenze tra le pòleis, talora sensibilmente marcate,suscitavano tra loro un forte antagonismo (come ci ricordano i più noti conflitti tra Atene e Sparta) che tuttavia non scalzava del tutto le radici dell’identità “nazionale” ellenica. La percezione che i greci avevano di se stessi è sempre stata segnata

dalla consapevolezza di appartenere a una civiltà superiore, ben diversa da quelle situate oltre i confini della penisola, i “barbari”. In questa fase si andava già costituendo in Grecia (e specialmente ad Atene) un’identità “occidentale”, che riconosceva il valore dell’individuo, la supremazia dello stato rettamente governato, e della condivisione, tra uomini liberi, di un unico codice morale (pur senza mai mettere in discussione l’istituto della schiavitù); questa fisionomia nasceva in antitesi rispetto a quella

delle grandi monarchie accentratrici in Oriente, dove il cittadino era innanzitutto un suddito, sottoposto alla dispotica autorità del sovrano assoluto.

Episodi leggendari delle guerre

Due episodi delle guerre persiane sono diventati leggendari e hanno contribuito ad accentuare questa senso di identità che neppure i più aspri conflitti interni riuscivano a scalfire: si tratta della celebre e insperata vittoria riportata dai greci a Maratona (490 a.C.) e della strenua resistenza

dei valorosi soldati del re spartano Leonida alle Termopili (480 a.C.). Nei Persiani il grande poeta tragico Eschilo traduce il sentimento di libertà che contraddistingue l’uomo greco, mettendo in scena un dialogo tra la regina persiana e il capo del coro, in cui ella chiede chi siano gli Elleni, e

chi sia il capo del popolo che essi stanno cercando di soggiogare.

È proprio in questo “spazio” di autonomia politica, nel “vuoto” di autorità religiose tipico della pòlis greca che si innesterà la pratica della filosofia, come avremo modo di vedere più avanti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali aree di sviluppo coloniale della Grecia antica?
  2. Gli inizi dello sviluppo coloniale greco si concentrarono in Asia Minore, nell'Italia meridionale e in Sicilia, con città portuali come Crotone, Taranto, Siracusa e Agrigento che offrivano opportunità di espansione e risorse economiche per la madrepatria.

  3. Che tipo di "sapienza" emerse nelle colonie greche?
  4. Nelle colonie greche, meno vincolate alle tradizioni, si sviluppò una nuova forma di "sapienza" che sarebbe diventata la matrice della filosofia, differente rispetto a quella delle città d'origine.

  5. Come si manifestava l'identità ellenica nonostante i conflitti tra le pòleis?
  6. Nonostante i conflitti tra le pòleis, come quelli tra Atene e Sparta, l'identità ellenica rimaneva forte, caratterizzata dalla consapevolezza di appartenere a una civiltà superiore rispetto ai "barbari" e da valori come la supremazia dello stato e la condivisione di un codice morale.

  7. Quali eventi delle guerre persiane hanno contribuito a rafforzare l'identità greca?
  8. Due eventi leggendari delle guerre persiane, la vittoria a Maratona (490 a.C.) e la resistenza di Leonida alle Termopili (480 a.C.), hanno accentuato il senso di identità greca, evidenziando il sentimento di libertà e autonomia politica degli Elleni.

Domande e risposte

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