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Ellenismo – Sviluppo della ricerca scientifica

Ad Alessandria, come altrove, si verificò un grande sviluppo dell'attività scientifica. L'elenco di tute le grandi acquisizioni della scienza ellenistica sarebbe interminabile: basterà menzionare appena qualche nome. Euclide, che ordinò in sistema tutto il sapere geometrico del suo tempo, oppure Archimede di Siracusa, il fondatore della meccanica razionale e dell'idrostatica. Veri e propri geni dell'astronomia furono Eratostene di Cirene, che riuscì a calcolare a tavolino, con sorprendente approssimazione, la circonferenza terrestre; Aristarco di Samo, che determinò le dimensioni del Sole e della Luna e la loro distanza dalla Terra, e affermò che il Sole è immobile e la Terra gira intorno a esso; Ipparco di Nicea, che calcolò la durata dell'anno solare in 365 giorni, 5 ore e 55 minuti, con un eccesso di appena sette minuti rispetto al computo moderno. Sempre ad Alessandria fiorì una grande scuola di medicina, e grazie al permesso dei sovrani fu possibile per la prima volta procedere alla dissezione del corpo umano. Ma lo studio dell'anatomia progredì ovunque: furono così scoperti il sistema nervoso, le funzioni del midollo spinale e del cervello, e si compirono importanti progressi nella conoscenza della circolazione del sangue e dei vasi capillari.

Notevoli furono anche le indagini nel campo dell'ingegneria meccanica che portarono a realizzare congegni e macchine di concezione avanzatissima. Tuttavia queste conquiste della scienza non ebbero particolari applicazioni, se non nel campo della tecnologia militare e, più in particolare, in quello delle macchine per l'assedio delle città. Frequentemente, le invenzioni e le scoperte più ingegnose erano utilizzate solo per produrre “macchine meravigliose” per compiacere la fantasia dei committenti e mettere alla prova la creatività dei costruttori.

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