Concetti Chiave
- Il Nilo, con il suo regime regolare e le inondazioni annuali, ha creato un terreno fertile che ha permesso lo sviluppo della civiltà egizia attorno al 3000 a.C.
- L'Antico Regno, iniziato nel 2700 a.C., è famoso per la costruzione delle piramidi, utilizzate come tombe monumentali per i faraoni.
- Con l'arrivo degli Hyksos nel 1750 a.C., l'Egitto si divise in due parti, nord e sud, segnando un periodo di instabilità e conflitti.
- La liberazione dagli Hyksos nel 1550 a.C. portò a riforme religiose significative, tra cui il culto monoteista del dio Aton introdotto da Akhenaton.
- Il declino dell'Egitto, iniziato intorno al 1200 a.C., fu causato da guerre, carestie e dominazioni straniere, culminando con la conquista persiana nel 525 a.C.
Indice
Il nilo e gli Egizi
Il nilo è un fiume lunghissimo con un regime regolare; ogni anno, a fine maggio vi erano delle abbondanti piogge che provocavano l'inondazione del fiume, che quando si ritirava lasciava sulla superficie uno strato di limo: un fango molto fertile. Un popolo si stabilì in questo ricchissimo territorio attorno al 3000 a.C.: erano gli Egizi. Il regno degli Egizi si scandisce in tre periodi: antico, medio e nuovo regno.
L'antico regno e le piramidi
L’antico regno fu un periodo storico che ebbe inizio con lo spostamento della capitale a Menfi nel 2700 a.C.; l’emblema dell’antico regno furono le piramidi (mer, in lingua egizia): tombe monumentali riservate ai faraoni. La piramide più antica è quella di Djoser: una piramide a gradoni; invece, la prima piramide a facce lisce mai esistita è quella di Cheope. In quest’epoca i faraoni inaugurarono campagne militari verso la Nubia e la Libia.
Invasioni e divisioni
Una volta conquistate Nubia, Libia e Palestina nel 1750 a.C. arrivarono gli Hyksos, un popolo che stabilì la propria capitale - Avari - sul delta del Nilo, quindi, occupando la parte nord dell’Egitto: a questo punto l’Egitto si divise nella parte nord -degli Hyksos-, la parte sud -degli egizi- e la Nubia tornò sotto il controllo dei nobili locali.
Liberazione e riforme religiose
Nel 1550 a.C. il re Kamose iniziò una guerra di liberazione dagli Hyksos-missione che sarà completata dal suo successore Ahmose -. Ahmose portò la capitale a Tebe, siccome era soggetta a meno invasioni straniere, e ampliò le rotte commerciali dell’Egitto verso la mesopotamia. Al contempo, il peso della casta sacerdotale del dio Amon stava crescendo, e inevitabilmente anche la sua influenza sulla politica del regno. Nel 1350 a.C. il re Amenofi IV - noto come Akhenaton-, sostituì il culto degli dèi, con il culto monoteista del dio Aton: dietro a questa scelta, si celava lo scopo di contrastare l’influenza della casta sacerdotale del dio Amon.
Declino e caduta
Intorno al 1200 a.C. gli Egizi furono indeboliti dalla guerra combattuta contro i popoli del mare: essi non si riprenderanno mai. Tutti i re dopo Ramses III furono talmente deboli che non riuscirono nemmeno a proteggere le tombe dei faraoni dai saccheggi, ci furono delle carestie, il potere della casta sacerdotale del dio Amon stava di nuovo acquistando potere e nel 900 a.C. subirono il dominio dei Libici, successivamente nel 670 a.C. quello degli Assiri. Qualche anno dopo all’invasione assira, un principe locale, Psammetico, riconquistò l’indipendenza e trasferì la capitale a Sais. La fine definitiva dello Stato egizio fu causata dai Persiani guidati dal re Cambise nel 525 a.C.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del Nilo per gli Egizi?
- Quali sono le caratteristiche principali dell'antico regno egizio?
- Come si svolse la liberazione dagli Hyksos?
- Quali fattori contribuirono al declino dell'Egitto?
Il Nilo era fondamentale per gli Egizi poiché le sue inondazioni annuali lasciavano un fertile strato di limo, permettendo l'agricoltura e lo sviluppo della civiltà egizia attorno al 3000 a.C.
L'antico regno, iniziato nel 2700 a.C. con la capitale a Menfi, è noto per le piramidi, tombe monumentali per i faraoni, e per le campagne militari verso la Nubia e la Libia.
La liberazione dagli Hyksos iniziò nel 1550 a.C. con il re Kamose e fu completata dal suo successore Ahmose, che spostò la capitale a Tebe e ampliò le rotte commerciali dell'Egitto.
Il declino dell'Egitto, intorno al 1200 a.C., fu causato da guerre contro i popoli del mare, debolezza dei re, carestie e l'aumento del potere della casta sacerdotale, culminando con la conquista persiana nel 525 a.C.