Egitto e il territorio

La posizione geografica dell'Egitto

L'Egitto è sempre stato delimitato e protetto da precisi confini geografici: a nord e il Mar Mediterraneo, a est il Mar Rosso, il deserto libico a ovest, sud la prima cateratta rapida del Nilo, oltre la quale inizia la montagnosa Nubia. La regione del delta del Nilo viene definita Basso Egitto, la valle del fiume, fino alla prima cateratta, Alto Egitto.

Il dono del Nilo

In estate il Nilo esce dal suo letto naturale per invadere i terreni circostanti, qualche mese più tardi rientra nei suoi argini, lasciando sulla terra uno strato fertile e scuro di fango, il limo; gli antichi Egizi, spinti dalla necessità di limitare i danni causati da queste piene periodiche costruirono argini artificiali per il fiume inventando parallelamente ingegnosi sistemi di canalizzazione idraulica: con queste tecniche assicurarono la fertilità e la coltivabilità a porzioni di terreno più ampie e profonde di quelle naturalmente raggiunte dalle inondazioni.

Il Nilo ha inoltre da sempre costituito la via di comunicazione interna all'Egitto; il fiume consentiva infatti di collegare agevolmente luoghi molto distanti fra loro: tutte le città sorsero pertanto sulle sue sponde, e ciò ha contribuito a determinare una certa uniformità urbanistica.

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