Concetti Chiave
- La vittoria di Sparta nella guerra del Peloponneso portò alla sua egemonia sulle poleis greche, ma la sua capacità di esercitare tale potere si rivelò limitata.
- Sparta impose ad Atene condizioni di pace severe, tra cui la distruzione delle mura difensive e l'adozione di un regime oligarchico al posto della democrazia.
- Una spedizione spartana in Asia Minore contro i persiani si concluse senza successo, portando a una alleanza tra i persiani e Atene e provocando la guerra di Corinto.
- Nel 382 a.C., gli Spartani occuparono Tebe, ma nel 371 a.C. furono sconfitti dall'esercito tebano, segnando un breve periodo di egemonia per Tebe.
- Tebe creò una confederazione di città della Beozia per opporsi a Sparta, ma nel 362 a.C. perse la sua guida politica e militare, abbandonando le sue ambizioni di egemonia.
Indice
Qual è l'egemonia spartana post-guerra?
La vittoria di Sparta della guerra del Peloponneso determinò l'egemonia spartana sulle poleis greche prendendo il posto di Atene. Sparta, però, non si rivelò in grado di esercitare l'egemonia che le era stata assegnata dalla vittoria.
Condizioni di pace imposte ad Atene
Sparta impose ad Atene condizioni di pace durissime: furono distrutte le lunghe mura difensive che univano la città al Pireo, le fece consegnare di tutte le navi (eccetto dodici) e la sostituzione della democrazia con un regime oligarchico.
Spedizione spartana in Asia Minore
Sparta per dimostrare la sua potenza inviò una spedizione in Asia Minore contro i persiani. Questa decisione si rivelò inconcludente e perdipiù i persiani, irritati dall'atteggiamento di Sparta si allearono con Atene e scatenarono la guerra di Corinto la quale si concluse con ‘’la pace del re’’ che riconosceva il dominio persiano sull'Asia Minore.
Conflitti e alleanze post-pace del re
Questa pace ebbe una durata brevissima poiché nel 382 a.C. gli Spartani occuparono Tebe raggiungendo la loro massima potenza di tutta la sua storia. Atene nel 378 a.C. diede vita ad una seconda lega delio-attica con funzione antispartana. Si profilava dunque un nuovo conflitto tra Sparta e Atene.
Tebe e la confederazione beotica
Tebe intanto creò una confederazione di città della Beozia con lo scopo di creare un'entità politica più ampia suscitando l'opposizione di Sparta. Nel 371 a.C. Sparta attaccò Tebe, ma fu sconfitta dall'esercito tebano. L'egemonia dunque, anche se per breve tempo, fu di Tebe.
Nel 362 a.C. Tebe rimase priva di una guida politica e militare; fu quindi costretta ad abbandonare ogni ambizione di egemonia.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della vittoria spartana nella guerra del Peloponneso?
- Quali furono le condizioni di pace imposte da Sparta ad Atene?
- Come si svilupparono i conflitti tra Sparta e Tebe dopo la pace del re?
La vittoria di Sparta portò alla sua egemonia sulle poleis greche, sostituendo Atene, ma Sparta non riuscì a esercitare efficacemente tale egemonia.
Sparta impose condizioni severe ad Atene, tra cui la distruzione delle lunghe mura difensive, la consegna della maggior parte delle navi e la sostituzione della democrazia con un regime oligarchico.
Dopo la pace del re, gli Spartani occuparono Tebe nel 382 a.C., ma furono sconfitti nel 371 a.C. da un esercito tebano, segnando un breve periodo di egemonia per Tebe prima della sua successiva crisi politica nel 362 a.C.