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Concetti Chiave

  • Creta è considerata il luogo d'origine della civiltà greca, con una storia che inizia intorno al 6000 a.C. con l'insediamento a Cnosso.
  • La geografia montuosa di Creta, unita a pianure fertili, ha favorito l'agricoltura e l'allevamento, contribuendo alla sua prosperità.
  • Tra il 2000 e il 1450 a.C., Creta ha dominato il Mediterraneo attraverso la talassocrazia, esercitando il potere marittimo.
  • La civiltà palaziale, caratterizzata da centri urbani come Cnosso e Malia, rappresentava il potere politico, religioso ed economico dell'isola.
  • La civiltà minoica ha utilizzato tre tipi di scrittura, tra cui la Lineare B, che è stata decifrata, permettendo di comprendere meglio la loro cultura.

Origini della civiltà cretese

Esiodo (poeta del VII secolo a.C.) e Tucidide (storico del V secolo a.C.) dicono che Creta è stato il luogo dell’inizio della civiltà greca.

Geografia e risorse di Creta

Creta ha una conformazione montuosa intervallata da delle pianure fertili.

Gli abitanti di Creta si pensa che vengono dall’Asia Minore e si inseriscono a Cnosso nel 6000 a.C., qui si dedicano all’agricoltura di vite e ulivo, praticano l’allevamento di ovini da cui ricavano dell’ottima lana.

Le risorse di Creta erano un ottimo legno per la costruzione di navi, l’ottima posizione geografica per il commercio marittimo.

Tra il 2000-1450 a.C., Creta era la più grande potenza del Mediterraneo e vi impose la talassocrazia cioè il dominio sul mare.

Civiltà palaziale e potere

I centri urbani tra cui Cnosso, Malia e Festo sorgono quasi tutte sulla costa e si formano intorno a grandi palazzi, nasce così la civiltà palaziale, che rappresentava il potere politico, religioso e economico.

I palazzi cretesi sono senza mura perché essendo un isola era molto più difficile venire attaccati, al contrario dei Micenei.

Storia e periodi della civiltà

La storia della civiltà cretese si divide in tre grandi periodi, prendevano come riferimento i tratti stilistici della ceramico cretese:

Antico Minoico (III millennio a.C.)

Medio Minoico (2000-1570 a.C.)

Tardo Minoico (1570-1050 a.C.)

Invece per le fasi della civiltà palaziale si hanno:

Fase prepalaziale (fino al 2000 a.C.)

Fase protopalaziale (fino al 1700 a.C.)

La comparsa dei primi edifici e la distruzione dei palazzi per cause naturali o lotte

Fase neo palaziale (dal 1700-1450 a.C.)

Definitiva scomparsa dei principali centri dell’isola

Fase post palaziale (dal 1450 a.C.)

La civiltà minoica raggiunge il suo apogeo, dopo la prima distruzione i palazzi vengono ricostruito.

Dopo la fase post palaziale l’isola viene presa dai Micenei.

Arte e scrittura minoica

Le testimonianze archeologiche hanno portato alla luce degli affreschi.

Una delle pitture più celebri sono del gioco rituale della tauro scopia.

Nella produzione artistica la figura della donna era molto presente, i loro abiti erano molto ricchi e preziosi come le loro acconciature.

La civiltà minoica adotta tre tipi di scrittura per scopo amministrativo:

Scrittura Geroglifica (2000 a.C.)

Testimoniata dal disco di Efesto, i simboli non sono stati mai tradotti

Lineare A (dal 1750-1450 a.C.)

Segni ideografici e segni sillabici, non è mai stata decifrata

• Unica scrittura che è stata tradotta, è una scrittura basata su delle linee verticali, orizzontali e oblique con delle figure questi segni rappresentano delle sillabe. E’ stata tradotta dall’architetto Micheal Ventris e dall’esperto di dialetti greci John Chadwick.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica di Creta nella civiltà greca?
  2. Creta è considerata il luogo di origine della civiltà greca, come affermato da Esiodo e Tucidide, che la identificano come il punto di partenza per lo sviluppo culturale e sociale della Grecia.

  3. Quali erano le principali risorse economiche di Creta?
  4. Creta era ricca di risorse come legno per la costruzione di navi, una posizione geografica favorevole per il commercio marittimo, e praticava l'agricoltura di vite e ulivo, oltre all'allevamento di ovini per la lana di alta qualità.

  5. Come si strutturava la civiltà palaziale cretese?
  6. La civiltà palaziale si sviluppava attorno a grandi palazzi situati principalmente sulla costa, rappresentando il potere politico, religioso ed economico, e si distingueva per l'assenza di mura, dato che l'isola era meno vulnerabile agli attacchi.

  7. Quali forme di scrittura utilizzava la civiltà minoica?
  8. La civiltà minoica utilizzava tre tipi di scrittura: la scrittura geroglifica, la Lineare A, mai decifrata, e la Lineare B, che è stata tradotta e rappresenta un sistema di segni sillabici, evidenziando l'importanza della scrittura per scopi amministrativi.

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