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Concetti Chiave

  • I Comizi centuriati e tributi erano fondamentali nell'età repubblicana, con i Comizi curiati che avevano perso importanza.
  • I cittadini erano divisi in cinque classi basate sulla ricchezza, e ogni classe era suddivisa in centurie, con obblighi militari per i membri.
  • I nullatenenti erano esclusi dalle cinque classi e non avevano diritto di voto, fornendo solo supporto militare non armato.
  • Nei comizi si votava per centuria, con la prima classe che dominava grazie al numero maggiore di centurie, assicurando il controllo politico ai proprietari terrieri.
  • I comizi centuriati eleggevano figure chiave come consoli e pretori, mantenendo un sistema aristocratico nonostante i doveri militari e fiscali dei ricchi.

Importanza dei comizi nell'età repubblicana

Nell’età repubblicana i Comizi curiati non avevano più alcuna importanza. Importanti erano, invece, i Comizi centuriati e i comizi tributi. L’istituzione dei Comizi centuriati è attribuita a Servio Tullio.

Struttura e funzione delle centurie

Tutti i cittadini, tanto i patrizi, quanto i plebei, erano divisi, secondo la ricchezza, in cinque classi. Ogni classe era, a sua volta, divisa in centurie. Gli uomini delle centurie dovevano prestare servizio militare. La prima classe forniva, non solo centurie di fanti, ma anche centurie di cavalieri.

Limitazioni e privilegi dei nullatenenti

I nullatenenti non erano compresi in nessuna delle cinque classi. Essi fornivano solo 5 centurie di operai militari, che non portavano armi, ed erano addetti a servizi di secondo ordine: falegnami, fabbri, suonatori di tromba, suonatori di corno, ecc… costoro non avevano alcuna importanza politica: come non avevano il dovere di impugnare il gladio, cosi non godevano del diritto di voto.

Votazione e influenza della prima classe

Nei comizi si votava per centuria, cioè ogni centuria aveva diritto ad un voto. Poiché la prima classe disponeva di un numero di centurie più alto di quelle delle altre 4 classi prese insieme, il risultato delle elezioni era sempre lo stesso: la maggioranza era assicurata in partenza ai proprietari delle terre. In realtà, la cosidetta “Costituzione serviana” aveva ancora carattere aristocratico. Ai previlegi dei ricchi corrispondevano, tuttavia, gravi doveri: i tributi, l’armamento dell’esercito e gli obblighi militari. I comizi centuriati eleggevano i consoli, i pretori, i censori e votavano le leggi. I cittadini si riunivano, per deliberare, nel Campo di Marte.

Domande da interrogazione

  1. Qual era l'importanza dei Comizi centuriati nell'età repubblicana?
  2. I Comizi centuriati erano fondamentali nell'età repubblicana, poiché eleggevano consoli, pretori e censori, e votavano le leggi, a differenza dei Comizi curiati che avevano perso rilevanza (come indicato nel testo).

  3. Come erano strutturati i cittadini romani in relazione ai Comizi?
  4. I cittadini erano divisi in cinque classi secondo la ricchezza, ognuna delle quali era ulteriormente suddivisa in centurie, con la prima classe che forniva sia fanti che cavalieri, mentre i nullatenenti non avevano alcun diritto di voto (come descritto nel testo).

  5. Qual era l'effetto della struttura delle centurie sul risultato delle elezioni?
  6. Poiché la prima classe aveva un numero maggiore di centurie rispetto alle altre classi, il risultato delle elezioni era sempre a favore dei proprietari terrieri, mantenendo un carattere aristocratico nella cosiddetta “Costituzione serviana” (secondo quanto riportato nel testo).

Domande e risposte

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