Il codice di Hammurabi


Di fondamentale importanza per comprendere la società babilonese e le sue leggi è il codice di Hammurabi, una raccolta di sentenze pronunciate dal re. Il codice consta di 282 sentenze che regolamentano i rapporti civili ed economici all'interno della società babilonese (salari, tariffe per l'affitto dei campi, obblighi tra i contraenti di un contratto) e celebrano la potenza del sovrano e la sacralità dei suoi editti. Il testo è inciso in caratteri cuneiformi su una stele di basalto nero, alta 2,25 m, ritrovata nei pressi di Susa nel 1901, alla cui sommità è raffigurato il sovrano nell'atto di rendere omaggio al dio Marduk, da cui riceve il cerchio e il bastone, simboli del potere di amministrare la giustizia. Il codice , presumibilmente compilato da un gruppo di esperti, è formato dall'Unione di norme nuove con consuetudini e leggi già vigenti presso altri popoli mesopotamici.

Alcune sentenze del codice di Hammurabi:
21. Se un nobile ha praticato un buco in una casa sarà ucciso e seppellito davanti al buco.
64. Se un nobile affida il suo orto a un contadino affinché lo coltivi, il contadino darà al padrone dell'orto due parti del raccolto e terrà per sé la terza parte.
109. Se un'ostessa ha ospitato nel suo locale dei congiurati e non li ha presi e condotti al Palazzo l'ostessa sarà uccisa.
153. Se una moglie ha fatto uccedere suo marito a causa di un altro uomo questa donna sarà impalata.
154. Se un uomo ha avuto rapporti sessuali con sua figlia sarà espulso dalla città.
177. Se una vedova, i cui figli sono ancora piccoli, decide di entrare a casa di un altro uomo, non ci potrà entrare senza l'autorizzazione dei giudici. Quando sarà stata autorizzata a entrare nella casa di un altro, i giudici redigeranno l'inventario del patrimonio del primo marito e affideranno il patrimonio al secondo marito e alla donna stessa, facendosi rilasciare una ricevuta.
196. Se un uomo ha estratto l'occhio di un altro anche a lui estrarranno l'occhio.
229. Se un costruttore ha edificato un casa per qualcuno, ma le opere edilizie non erano solide e la casa edificata crolla causando la morte del proprietario, il costruttore sarà messo a morte.
230. Se muore il figlio del proprietario, sarà messo a morte il figlio del costruttore.

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