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Clistene e la nascita della democrazia



Clistene modificò completamente il criterio di suddivisione della popolazione dell'Attica organizzandola in dieci tribù definite non più in base al luogo di residenza. Alla riorganizzazione della popolazione Clistene affiancò la creazione di un consiglio popolare composto da 500 membri e chiamato bulé.
I membri della bulé venivano eletti per sorteggio dalle dieci tribù e restavano in carica un anno. La bulé eleggeva gli arconti uno per tribù e dieci strateghi, vale a dire i comandanti dell'esercito e della flotta. L'ostrascismo vale a dire un provvedimento con cui per evitare rischi di tirannide l'assemblea poteva allontanare dalla città per dieci anni i personaggi politici ritenuti eccessivamente influenti(l'ostrakon era la tavoletta di coccio su cui i cittadini scrivevano il nome di chi volevano mandare in esilio). Atene realizzò dunque il primo esempio di costituzione democratica della storia. Una democrazia però ancora imperfetta in quanto i diritti politici erano riservati solo ai cittadini maschi di condizione libera mentre ne erano escluse le donne gli schiavi e gli stranieri.

La condizione sociale delle donne era di pesante emarginazione e subordinazione: erano del tutto soggette all'autorità del padre e del marito, non potevano possedere un patrimonio e non avevano il diritto di ereditare beni. La moglie poteva essere ripudiata dal marito anche senza motivo in questo caso però il marito era tenuto a restituire la dote alla famiglia della sposa. Gli schiavi costituivano un importante fonte di ricchezza nelle poleis greche al punto che il loro numero arrivò a costituire quasi un terzo della popolazione totale. Essi erano impiegati ovunque sia al servizio dello stato sia presso i privati. Chi era schiavo era meno di qualsiasi diritto e tale rimaneva era tuttavia possibile l'affrancamento cioè la liberazione che avveniva per generosa concessione del padrone o per riscatto. Lo schiavo liberato in ogni caso non diventava un cittadino a pieno titolo in quanto rimaneva soggetto al controllo dell'antico padrone. Un altro gruppo sociale importante escluso dai diritti politici era quello costituito dagli stranieri chiamati meteci(immigrati).