Ominide 8039 punti

La civiltà etrusca, società e cultura

La civiltà era anche prospera per l'abbondanza di metalli: stagno rame e argento nelle colline della Toscana e il ferro nell'isola d'Elba. Lo stagno e il rame furono i primi a essere estratti ma poi quando iniziò la diffusione del ferro , le precedenti miniere persero d'importanza.
Gli antichi ricordano che i forni in cui veniva fuso il materiale emetteva un fumo denso che si diffondeva per chilometri; i Greci infatti chiamavano l'isola d'Elba aithalia, cioè "nera per la fuliggine". Oggi la necropoli e la città etrusca di Populonia sono in parte riaffiorate grazie agli scavi archeologici poichè erano state coperte da scorie e residui di fusione. Oltre all'industria ebbe molta importanza l'attività artigianale che raggiunse livelli altissimi nella lavorazione del bronzo, dell'argento e dell'oro.
Tra il VII e il VI secolo a.C la civiltà raggiunse il massimo del suo splendore e cominciò ad espandersi sia a Nord che a Sud che furono sottoposti a un intensa opera di colonizzazione e sfruttamento agricolo. La città più importante della pianura padana fu Capua che fronteggiava la città greca di Cuma. Lo scontro con i Greci fu inevitabile anchE perche col tempo gli etruschi controllavano con il commercio e la pirateria il mar tirreno. La concorrenza con le colonie greche li spinse ad allearsi con i Cartaginesi. Nel 540 a.C la flotta della città di Cere si scontrò con i greci che avevano fondato in Corsica la colonia di Alalia, costringendoli ad abbandonarla. Dal V secolo a.C la civiltà etrusca cominciò a declinare sia a nord che a sud perchè la pressione dei Greci andava aumentando. La svolta fu segnata dalla battaglia di Cuma che vinta dai Greci; Anche a nord furono cacciati dai Celti che occuparono la pianura padana.

Le città etrusche inizialmente erano governate da un re ma successivamente fu sostituito dall'aristocrazia. Esse si collegarono in alleanze dette dodecalopoli che avevano però un significato religioso. Le famiglie potenti controllavano tanti dipendenti infatti, la maggior parte della popolazione era formata da contadini semiliberi o servi che non ebbero mai pieni diritti politici.
Le famiglie aristocratiche amavano vivere nel lusso e arredare le case e i palazzi con oggetti preziosi. Amavano essere sepolti in grandi tombe con tutti gli oggetti di valore che possedevano per testimoniare il prestigio della famiglia. Prima vi erano le tombe a pozzo e a fossa, poi vennero introdotti i vasi canopi e poi prevalse l usanza di scavare tombe nel terreno per poi coprirle con della terra.
Dalle pitture e dalle sculture possiamo dedurre che la donna godeva di rispetto a differenza di quanto accadeva nelle altre società antiche; ad esempio negli epigrafi il nome della madre era posto al fianco di quello del padre defunto. Le donne praticavano la divinazione poichè erano convinti che tra il mondo umano e quello divino ci fossero delle corrispondenze. Infatti se i fenomeni naturali venivano interpretati correttamente dai sacerdoti consentivano alL' uomo di decifrare il destino e il volere degli dei. I Romani copiarono gli Etruschi per quanto riguarda la divinazione e anche nell'architettura con l arco e la volta.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email