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Concetti Chiave

  • Le città mesopotamiche erano fortificate con muri di mattoni di argilla, con una cittadella centrale e una ziggurat come edificio predominante.
  • Le città-palazzo cretesi, come quella di Cnosso, erano caratterizzate da una pianta irregolare e privi di mura, progettate in armonia con il territorio circostante.
  • Le città micenee si sviluppavano su rocche e presentavano forti mura con torri di avvistamento, riflettendo una società guerriera e difensiva.
  • Il palazzo del re nelle città micenee era fortificato da muri massicci, mentre la popolazione viveva all'esterno, rifugiandosi all'interno in caso di attacco.
  • I villaggi micenei erano composti da una torre centrale circondata da mura e altre torri, utilizzando massi disposti in cerchi per la costruzione.

Fortificazioni delle città mesopotamiche

Le città della Mesopotamia erano protette da robuste fortificazioni che davano alla città un aspetto minaccioso; esse erano fatte di mattoni di argilla. All’interno altre mura circondavano il cuore della città “la cittadella”, questa era costruita più in alto e vi era anche il tempio a forma di piramide a gradoni “la Ziqqurat”. Vicino vi era il palazzo dove vivevano il re e i sacerdoti.

Questa città era circondata da mura alte e rinforzate da tante torri con un unico ingresso. Anche qui, la cittadella era protetto da altre mura e sulla porta d’ingresso vi erano scolpiti esseri mostruosi. La città e la cittadella si sviluppavano in orizzontale, l’unico edificio più alto era “la ziggurat”.

La popolazione viveva all’esterno della cittadella in case con cortili.

Micene: le città palazzo

Struttura delle città-palazzo cretesi

Sull’isola di Creta sono stati ritrovati i resti di città-palazzo. I primi palazzi furono distrutti da un violento terremoto ma poi ricostruiti. In queste città-palazzo vivevano il re, i sacerdoti, gli aristocratici, gli artigiani e i funzionari. Vi erano anche i magazzini pieni di grano, vasi che contenevano olio e tanti altri prodotti. Le città-palazzo non avevano mura di protezione ed erano costruite secondo la conformazione del terreno e in armonia con la natura. Esse avevano una forma a “labirinto” senza un disegno ben preciso. Vi erano numerosi corridoi che collegavano le stanze ai cortili interni. Questi palazzi furono costruiti con blocchi di pietra, mattoni crudi e legno.

Il palazzo di Crosso è il più importante palazzo di Creta. Qui vi era la sala del trono, al pian terreno e gli appartamenti del re al piano superiore. La sua pianta à irregolare, non si distinguono, a volte, le stanze dai corridoi. Si pensa che il palazzo fosse costruito su più livelli, per la presenza di tante scale.

Architettura e difesa delle città micenee

Le città micenee furono costruite su delle rocche, circondate da forti mura, con torri di avvistamento e passaggi sotterranei. Queste mura furono costruite da massi squadrati di sei/otto metri di spessore e sette metri di altezza, si dice che furono costruite da giganti. Questo tipo di città-fortezza ci fa pensare a un popolo guerriero che si sentiva insicuro e temeva i nemici. Il palazzo del re era protetto da alte mura, la popolazione viveva all’esterno della fortezza e sono in caso di pericolo entrava dentro.

Anche questa era protetta da mura gigantesche. All’interno vi era un altro grosso muro che circondava il palazzo del re. La popolazione veniva fatta entrare solo nella parte più esterna sempre circondata da mura solo in caso di pericolo.

Questi villaggi erano formati da una grossa torre centrale circondata spesso da altre torri e da mura. All’interno abitava l’aristocrazia, ma in caso di pericolo vi si rifugiava tutta la comunità. Questi edifici venivano costruiti mettendo grandi massi uno sopra l’altro in modo da formare cerchi che vanno a stringersi verso l’alto.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche delle fortificazioni delle città mesopotamiche?
  2. Le città mesopotamiche erano protette da robuste fortificazioni in mattoni di argilla, con mura alte e torri, e una cittadella centrale che ospitava il tempio a forma di piramide, la Ziqqurat, e il palazzo del re e dei sacerdoti.

  3. Come erano strutturate le città-palazzo cretesi?
  4. Le città-palazzo cretesi, costruite in armonia con la natura, non avevano mura di protezione e presentavano una forma labirintica con numerosi corridoi. Erano abitate da re, sacerdoti, aristocratici e artigiani, e contenevano magazzini per grano e altri prodotti.

  5. Quali elementi difensivi caratterizzavano le città micenee?
  6. Le città micenee erano costruite su rocche e circondate da forti mura di massi squadrati, con torri di avvistamento e passaggi sotterranei, suggerendo un popolo guerriero che temeva i nemici. Il palazzo del re era protetto da un ulteriore muro.

  7. Come era organizzata la vita all'interno delle città fortificate?
  8. Nelle città fortificate, la popolazione viveva all'esterno della cittadella e poteva rifugiarsi all'interno in caso di pericolo. Le comunità si riunivano in torri centrali e mura, con l'aristocrazia che abitava all'interno, mentre il resto della popolazione accedeva solo in situazioni di emergenza.

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