Concetti Chiave
- I Rotoli del Mar Morto rappresentano i manoscritti biblici più antichi, risalenti al V secolo a.C. con testi scritti in ebraico, aramaico e greco.
- La Bibbia inizia la storia degli Ebrei con Abramo intorno al XIX secolo a.C., il quale ricevette l'ordine divino di trasferirsi in Palestina.
- Gli Ebrei emigrarono in Egitto a causa di una carestia, prosperando sotto la guida di Giuseppe, fino alla loro liberazione da Mosè nel XIII secolo a.C.
- La monarchia ebraica si sviluppò con re come Saul, David e Salomone, ma il regno si divise in due: Israele a nord e Giuda a sud.
- Il regno del Nord fu distrutto nel 721 a.C. a causa del sincretismo religioso, mentre Giuda cadde nel 586 a.C. con la conquista di Gerusalemme da parte di Nabucodonosor.
Indice
I rotoli del Mar Morto
I più antichi manoscritti biblici conosciuti sono quelli chiamati Rotoli del Mar Morto. Essi sono scritti in ebraico, aramaico e greco, molti sono su pergamena, ma con alcuni sono stati scritti anche su su papiro. Il suo nucleo centrale costituito dal Pentateuco risale al V secolo a.C. e raccoglie le diverse tradizioni orali diffuse dal X secolo a.C. in poi, mentre gli altri testi furono redatti fra il X e il III secolo a.C.
Le origini del popolo ebraico
La Bibbia, fa cominciare la storia degli Ebrei, con Abramo, intorno al XIX secolo a.C. Egli viveva nella Mesopotamia meridionale ed è qui che Dio gli impartì l’ordine di spostarsi in Palestina.
Nella nuova regione, ebbe come moglie Sara che gli dette il figlio Isacco. Da Isacco nacque Giacobbe, chiamato anche Israele e considerato il capostipite del popolo ebraico. Esso ebbe dodici figli, ognuno capostipite di una delle dodici tribù.
Dall'Egitto alla Palestina
Intorno al XVIII secolo a.C., durante il periodo di Giacobbe, gli Ebrei emigrarono in Egitto, a causa di una forte carestia. Sotto la guida di Giuseppe, fra l’altro divenuto viceré di Egitto, essi prosperarono. In seguito, dopo essere stati oggetto di persecuzione, nel XIII secolo a.C., essi furono liberati da Mosè che, sul monte Sinai, ricevette da Dio la rivelazione divina e la legge (= I Dieci Comandamenti) che rimasero per sempre il punto di riferimento religioso della vita spirituale ebraica.
La monarchia e la divisione
Dopo tanti anni di peregrinazione attraverso il deserto, infine gli Ebrei riuscirono a insediarsi in Palestina. Qui, per circa 200 anni, gli Ebrei vissero governati da anziani e guidati in guerra da capi, chiamati giudici. Dopo questo periodo, alla fine gli Ebrei vollero una monarchia; i re che si succedettero furono tre: Saul, David e Salomone. Tutti e tre riuscirono a mantenere il popolo unito e governarono saggiamente. Tuttavia, alla fine il regno si divise in due parti regno del Nord, chiamato Israele che si estendeva fino a Gerusalemme, e quello del Sud, che andava da Gerusalemme fino a Elat sul Mar Rosso. Mentre il regno del Sud fu sempre governato da monarchi discendenti dal re David, quello del Nord ebbe varie dinastie.
La caduta dei regni ebraici
Il regno del Nord, per la Bibbia, mantenne sempre un atteggiamento sincretista perché tendenti ad accordi o fusione di dottrine di origine diversa, sia nella sfera delle credenze religiose sia in quella delle concezioni filosofiche, e idolatrico: per questo motivo fu punito da Dio con la distruzione, avvenuta nel 721. Il regno di Giuda durò fino al 586 quando Gerusalemme fu conquistata, il tempio distrutto da Nabucodonosor, re di Babilonia, e il popolo ebraico deportato. Il racconto quale esso figura nella bibbia crea il problema del confronto con la documentazione archeologica e con le altrui fonti epigrafiche e letterarie dl tempo. Per questo motivo, la cronologia biblica risulta problematica prima del 1000 a.C., affidabile, ma non proprio del tutto precisa fino al 700 a.C. e assolutamente sicura dal 700 a.C. in poi.
Domande da interrogazione
- Quali sono i Rotoli del Mar Morto e la loro importanza?
- Chi è considerato il capostipite del popolo ebraico?
- Come avvenne la liberazione degli Ebrei dall'Egitto?
- Quali furono i principali re del popolo ebraico e il loro impatto?
- Qual è la cronologia biblica riguardante i regni ebraici?
I Rotoli del Mar Morto sono i più antichi manoscritti biblici conosciuti, scritti in ebraico, aramaico e greco, risalenti al V secolo a.C. e contengono il Pentateuco e altre tradizioni orali (testo).
Abramo è considerato il capostipite del popolo ebraico, vissuto intorno al XIX secolo a.C., e da lui discende Giacobbe, noto anche come Israele, che ha dodici figli, capostipiti delle dodici tribù (testo).
Gli Ebrei furono liberati dall'Egitto nel XIII secolo a.C. da Mosè, che ricevette la rivelazione divina e la legge sul monte Sinai, i Dieci Comandamenti, fondamentali per la vita spirituale ebraica (testo).
I principali re furono Saul, David e Salomone, che mantennero unito il popolo e governarono saggiamente, ma alla fine il regno si divise in due parti: Israele e Giuda (testo).
La cronologia biblica è problematica prima del 1000 a.C., affidabile ma non del tutto precisa fino al 700 a.C., e assolutamente sicura dal 700 a.C. in poi, con la caduta del regno del Nord nel 721 e del regno di Giuda nel 586 (testo).