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Bande e tribù



Bande: gruppi umani più piccoli, massimo 100 individui, tutti più o meno parenti. Si tratta di cacciatori-raccoglitori nomadi. Non vi sono leggi, la polizia, a regolare i conflitti. Non vi è specializzazione economica, la terra è usata collettivamente dal gruppo. Si tratta di una società egualitaria in cui è assente una stratificazione sociale, e non vi è un capo.
Diciamo che ci sono figure che si distinguono ma il loro ruolo non è formalizzato e si acquisisce semplicemente con la personalità, la forza, l’intelligenza. I fayu ad esempio sono una banda della nuova guinea. Sono nomadi perché la loro regione non offre abbastanza risorse da permettere a numerosi individui di sopravvivere nello stesso posto. La principale fonte di cibo degli indigeni è il sago, un tipo di palma di cui si mangia il midollo farinoso. Quindi sono nomadi perché quando finiscono le piante di sago devono spostarsi alla ricerca di nuove piante. Sono poco popolose a causa delle malattie e della scarsità di cibo.
Tribù: è lo stadio successivo alla banda. Formata da centinaia di individui. È generalmente sedentaria ma talvolta sono anche nomadi stagionali. A differenza della banda, la tribù è caratterizzata dalla presenza di diversi gruppi di parentela detti clan che si suddividono la terra.

All’aumentare del numero di individui si fa più rilevante il problema della risoluzione del conflitti interpersonali. Nelle tribù tutti sono legati da vincoli di parentela per cui non serve la legge o la polizia per risolvere i conflitti: è sufficiente l’intervento dei parenti che cercano di risolvere.
Tribù e bande però hanno anche diverse cose in comune, ad esempio il sistema di governo è ancora informale ed egualitario. È presente la figura del big man cioè una specie di capo che ha maggiore autorità rispetto agli altri ma il suo potere non essendo riconosciuto ancora formalmente non è limitato  non può prendere decisioni da solo, non ha segreti che gli altri non conoscano. I capi acquisiscono questo prestigio grazie alle loro capacità, e la carica non è ereditaria. Non ci sono classi sociali, non può esserci una persona più ricca dell’altra perché tutti hanno debiti e obblighi verso altri. L’economia è basata sul baratto e non avviene la redistribuzione di tributi versati a un’autorità centrale. Non vi è specializzazione: tutti coloro che possono si dedicano alla caccia e alla coltivazione di cibo.