Concetti Chiave
- Atene nasce dall'unione di villaggi e, inizialmente retta da un re, evolve in una città aristocratica con tre magistrati nel VII secolo.
- Le leggi di Dragone introducono la civiltà del diritto, vietando la vendetta personale e stabilendo una nuova forma di giustizia.
- L'ostracismo, introdotto da Clistene, permette di esiliare chi rappresenta una minaccia per la democrazia, attraverso un voto in assemblea.
- Per la validità dell'ostracismo è necessaria la partecipazione di almeno 6.000 cittadini all'assemblea, sottolineando l'importanza della decisione collettiva.
- L'uso politico dell'ostracismo si deteriora, trasformandosi in uno strumento di lotta tra fazioni, anziché rimanere un mezzo di salvaguardia democratica.
Origini di Atene
Atene, secondo la tradizione, nasce dall’aggregazione di villaggi governati da famiglie diverse e viene originariamente retta da un re. La carica regale viene però progressivamente limitata: nel VII secolo Atene è una città aristocratica governata da tre magistrati: l’arconte basileus con ruolo sacrale, l’arconte polemarco a capo degli esercito e l’arconte eponimo che dà il nome all’anno, affiancati da sei tesmoteti (legislatori).
Le leggi emanate da Dragone vietano la vendetta personale e introducono la civiltà del diritto.
Ruolo dell'ostracismo
Inoltre, secondo la tradizione, Clistene ha introdotto anche un altro importantissimo istituto del sistema democratico ateniese: l’ostracismo. Derivando dal greco ostrakon che significa coccio, esso consisteva nella possibilità di mandare in esilio chi era ritenuto pericoloso per la democrazia, scrivendo il suo nome su un pezzetto di coccio. L’ostracismo viene votato in un’assemblea che, data l’eccezionalità della materia, sarebbe stata valida solo se vi avessero partecipavano almeno 6.000 cittadini.
Uso politico dell'ostracismo
Inevitabilmente però l’ostracismo viene ben presto utilizzato per scopi meno nobili di quelli per cui è stato introdotto e diventa una delle armi più sfruttate nelle lotte tra le fazioni politiche.
[img]http://http://web.tiscali.it/alphaomega/media/mm0_pnice.jpg[/img] Pnice il luogo dove si tenevano le riunioni tra le diverse fazioni politiche.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del sistema di governo ad Atene?
- Che cos'è l'ostracismo e come veniva applicato ad Atene?
- Come è cambiato l'uso dell'ostracismo nel tempo?
Atene nasce dall'aggregazione di villaggi governati da famiglie diverse e inizialmente è retta da un re, ma nel VII secolo evolve in una città aristocratica governata da tre magistrati e sei legislatori, come descritto nel testo.
L'ostracismo, introdotto da Clistene, è un istituto che permetteva di esiliare chi era considerato pericoloso per la democrazia, attraverso una votazione in assemblea che richiedeva la partecipazione di almeno 6.000 cittadini.
Sebbene l'ostracismo fosse stato concepito per proteggere la democrazia, nel tempo è stato utilizzato per scopi politici meno nobili, diventando uno strumento nelle lotte tra fazioni politiche.