Concetti Chiave
- Tebe ha avuto una breve egemonia sulle polis greche grazie a Pelopida ed Epaminonda, sconfiggendo gli Spartani e liberando gli iloti.
- La Macedonia, sotto Filippo II, emerge come potenza politica nonostante la sua percezione di inferiorità rispetto agli altri greci, essendo una monarchia con un'economia arretrata.
- Filippo II centralizza il potere e introduce innovazioni militari, tra cui l'ampliamento della falange e il rafforzamento della cavalleria, che trasformano l'esercito macedone.
- Le manovre di Filippo II sono viste dai greci come preparazioni per una grande guerra contro la Persia, mentre lui assume il ruolo di pacificatore in Grecia.
- La reazione di Atene alle azioni di Filippo II include la formazione di un'alleanza con i Tebani, alimentata dalle orazioni di Demostene contro il re macedone.
Indice
Egemonia tebana e declino
C’è una breve stagione di egemonia, Tebe si trova in Beozia, in Grecia.
Pelopida ed Epaminonda costituiscono una piccola fase di egemonia tebana sulle altre polis greche , nel 379 si mise a capo di una
I Tebani riescono a sconfiggere gli spartani, i Tebani lasciarono un colpo molto importante a Sparta infatti liberarono gli iloti e crearono una citta nella Messenica (ovviamente togliendola a Sparta). Tebe non è in grado di mantenere questa egemonia tanto che gli ateniese che fino a poco prima li avevano appoggiati costruiscono a loro volta una coalizione insieme a Sparta e si scontrano a… nel… Epaminonda muore e ci troviamo ancora con i due leader morti.
Ne gli spartani ne i Tebani si dimostreranno capaci di dominare un vasto impero.
Ascesa della Macedonia
La Macedonia ha come capitale Pella e si trova vicino ad Anfipoli.
Entra nella politica greca n popolo che di cui non si era mai sentito… non si sa se i macedoni erano greci, lingua e cultura erano an analoghe. La forma politica della macedonia viene considerata inferiore infatti era una monarchia, anche l’economia era piuttosto arretrata, fondata sull’agricoltura e la pastorizia.
Gli altri greci li consideravano quindi inferiori.
Filippo II e le riforme militari
La svolta la da un re, che però non è il fondatore infatti lui è il re Perdicca, ma fu Filippo II che centralizza il potere.
sappiamo che i macedoni vengono ammessi alle partecipazioni dei giochi olimpici ma la grande svolta a che da Filippo è una svolta di tipo militare infatti vengono introdotti dei dispositivi molto importanti che li aiuteranno nelle guerre in futuro. In futuro l’esercito di Roma perfezionerà il tutto. Filippo ampia la falange, i fanti vengono muniti di queste Picche, lunghe lance che arrivavano a 8m di lunghezza e avevano uno scopo di protezione infatti le prime file era nominate, carne da macello perché morivano subito.
Da Filippo viene rinforzata la cavalleria che poi suo figlio (alesando magno) che aveva delle abilità a cavallo sviluppo le armi da cavallo.
Perfezionano una serie di macchine d’assedio, come la catapulta.
Filippo inizia ad intromettersi negli affari della Grecia, chiamando alla sua corte tantissimi filosofi e pensatori, come Aristotele, chiamandolo come maestro di Alessandro (suo figlio)
Conflitti e diplomazia di Filippo II
Nel 357 soggioga la Tracia, zona ricca di miniere controllata soprattutto dagli ateniesi.
secondo i greci tutte queste mosse di Filippo avrebbero avuto lo scopo di fare una mega guerra con la Persia.
Nel 352 a.C. scoppia un conflitto, infatti il santuario di Delfi viene saccheggiato, Filippo secondo di propone in funzione di pacificatore punendo le città che secondo lui avevano potuto svolgere questo delitto.
Tornati alla normalità alla normalità, nel santuario a Delfi si pone a capo dell’anfizionia e Atene si insospettisce,
Demostene e le filippiche
Così Atene organizza una riunione con l’ecclesia. Isocrate cerca di convincere gli ateniesi ad accogliere benevolmente i macedoni, dall’altra parte spicca la figura di Demostene e secondo lui Filippo è un nemico invasore che vorrà invadere tutta la Grecia.
Demostene pronuncia un serie di orazioni contro Filippo che sono dette le filippiche, nel 358 a.C. questi discorsi sono rimasti celebri per la loro lunghezza (e da questo quando in italiano qualcuno fa un discorso filippiche vuol dire che ha parlato per tanto).
vince la proposta di Demostene costituendo una alleanza con i tebani.
Nel 338 a.C. ateniesi e tebani attaccano i macedoni e in 18 anni la falange macedone, con a capo Alessandro Magno sbaraglia gli ateniesi e i tebani.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la breve fase di egemonia tebana e quali sono stati i suoi protagonisti?
- Come si è evoluta la situazione politica in Grecia con l'ascesa della Macedonia?
- Quali riforme militari ha introdotto Filippo II e come hanno influenzato le guerre future?
- Quali conflitti ha affrontato Filippo II e come ha cercato di posizionarsi come pacificatore?
- Qual è stata la reazione di Atene alle ambizioni di Filippo II e chi ha guidato l'opposizione?
La breve fase di egemonia tebana è stata guidata da Pelopida ed Epaminonda, che nel 379 a.C. hanno portato Tebe a sconfiggere gli spartani e a liberare gli iloti, ma non sono riusciti a mantenere il potere a lungo.
La Macedonia, con capitale Pella, ha iniziato a entrare nella politica greca, nonostante fosse considerata inferiore dagli altri greci a causa della sua monarchia e della sua economia arretrata.
Filippo II ha centralizzato il potere e ha introdotto importanti riforme militari, come l'ampliamento della falange e l'uso di lunghe lance, che hanno reso l'esercito macedone più potente e preparato per le guerre future.
Filippo II ha soggiogato la Tracia e, dopo il saccheggio del santuario di Delfi nel 352 a.C., si è proposto come pacificatore punendo le città coinvolte, cercando di stabilire il suo potere in Grecia.
Atene, preoccupata per le ambizioni di Filippo II, ha organizzato una riunione con l'ecclesia, dove Demostene ha guidato l'opposizione con le sue celebri orazioni contro il re macedone, portando alla formazione di un'alleanza con i tebani.